Finanza
Imprese e negozi diventano tutor di aiuole e giardini
BAGNI DI LUCCA. Arrivano i tutor per una decina di aree verdi del territorio comunale. Sono commercianti, artigiani, associazioni, cittadini che si prenderanno cura gratuitamente di aiuole,...
BAGNI DI LUCCA. Arrivano i tutor per una decina di aree verdi del territorio comunale. Sono commercianti, artigiani, associazioni, cittadini che si prenderanno cura gratuitamente di aiuole, giardinetti, fioriere e conche nelle piazze e negli spazi pubblici. Il Comune, in cambio, darà loro un po' di gloria, cioè una targa, con il nome del tutor, posizionata nei vari luoghi.
E' il progetto “Adotta un'aiuola” che l'amministrazione comunale guidata da Massimo Betti aveva lanciato ad agosto e che venne subito accolta con entusiasmo da cittadini e operatori economici. La siccità estiva, però, ha consigliato agli amministratori – in particolare l'assessore all'ambiente Maurizio De Mattia che segue il progetto – uno stop temporaneo.
«Non abbiamo voluto rischiare di peggiorare – spiega De Mattia - una situazione già critica per l'emergenza idrica, visto che si trattava di prendere in cura zone verdi bisognose di irrigazione. Ora possiamo ripartire».
A firmare la convenzione gratuita con il Comune, dopo il lancio dell'iniziativa, erano state alcune aziende che hanno già adottato quasi tutte le aiuole della piazza del Circolo dei forestieri. Ma l'amministrazione ha una lista di una decina di altri luoghi in cerca di tutor verdi, sparsi in varie frazioni e dove l'arte dei giardinieri adottivi si potrà sbizzarrire tra fioriere, conche, giardinetti, siepi e bordi da riempire, curare, pulire e potare.
A Fornoli sono state individuate via Papa Giovanni e il ponte delle Catene, a Ponte a Serraglio lo spazio dei camper davanti allo stadio e la passeggiata verso le terme, a Villa le aiuole davanti alla Conad, i parcheggi del mercato e dell'ufficio postale oltre alle due aiuole davanti al Circolo dei forestieri ancora da assegnare. »E' una lista completamente aperta – sottolinea De Mattia – dove abbiamo inserito soltanto le zone che ci sembrano più visibili e quindi da abbellire per prime. Se ci sono segnalazioni da parte dei cittadini e delle aziende di altri spazi verdi da sistemare, anche nelle frazioni montane, siamo a totale disposizione».
Paola Taddeucci
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