Finanza
Fondazioni colpite dal riordino
Consigli di indirizzo nominati dagli enti locali: statuti da rivedere?
LUCCA. La riorganizzazione delle Province avrà una ricaduta anche sulla governance delle fondazioni bancarie dato che questi enti contribuiscono a nominare i componenti dei consigli di indirizzo. Il fatto è stato posto all’attenzione da un articolo del Sole24ore di ieri. Con la nuove maxi Province le fondazioni corrono il rischio di vedere nelle proprie assemblee uno o più membri non direttamente legati al territorio. La novità avrà ripercussioni (ma non nell’immediato) anche a Lucca. Nell’organo di indirizzo della Fondazione Banca del Monte sono due i membri indicati dalla Provincia di Lucca: Luca Rinaldi e l’avvocato Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione. Per quanto riguarda la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, invece, l’unico membro nominato su indicazione della Provincia è il professor Mauro di Grazia, ex preside dell'istituto Pertini.
Il meccanismo che regola la designazione e la nomina dei membri dell'organo di indirizzo è il seguente: gli enti territoriali designano i possibili componenti dell'organo d'indirizzo di una fondazione, e dal momento in cui la fondazione li nomina come componenti del proprio organo, cessa il vincolo di mandato rispetto agli enti che li hanno designati. Pertanto, anche se la Provincia di Lucca dovesse decadere non vi sarebbero cambiamenti nell’assemblea. Per legge, le fondazioni possono decidere quali sono gli enti territoriali chiamati a designare i componenti del proprio organo d'indirizzo. Pertanto, per tutelare il legame con il territorio e non ritrovarsi membri “stranieri”, le fondazioni potrebbero variare il proprio statuto. (g.p.)
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