Il Tirreno

Lucca

Caldaie, campagna di controlli per la sicurezza degli impianti

di Nicola Nucci
Caldaie, campagna di controlli per la sicurezza degli impianti

Sevas, la società partecipata dal Comune di Capannori, ha ottenuto il rinnovo del servizio Chi non produce l’autocertificazione dovrà pagare i costi delle verifiche, da 110 a 300 euro

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LUCCA. Anche per i prossimi due anni sarà Sevas ad effettuare l'attività di controllo degli impianti previsti dalla legge. La società pubblica partecipata della Provincia e del Comune di Capannori ha ottenuto il rinnovo della gestione del servizio per cinque anni con la Provincia e per altri due anni col Comune che ha una quota del 22,6 per cento per una partecipazione di quasi 68mila euro.

Gli enti pubblici hanno accolto la richiesta della società di un aumento delle tariffe che erano ferme da più di dieci anni, ma hanno introdotto agevolazioni per le famiglie a basso reddito come l’esenzione del pagamento sia dell’autocertificazione che del controllo per gli utenti con un Isee inferiore a 5mila euro, nonchè la costituzione di parte di Sevas di un fondo annuale per la messa a norma degli impianti “pericolosi” a seguito della verifica Sevas e i cui cittadini siano indigenti.

Sono soggetti ai controlli tutti gli impianti a metano, gpl, gasolio e combustile oltre a radiatori individuali, stufe e caminetti con una potenzia complessiva superiore a 15 kw. Il rapporto di controllo compilato dal manutentore deve essere trasmesso da ogni famiglia a Sevas. L'autocertificazione è valida due anni e costa dai 10 ai 60 euro a seconda della potenza dell'impianto. Per chi ha inviato l'autocertificazione l'eventuale controllo di Sevas è gratuito. Chi invece non fa l'autocertificazione incorre nel controllo completo dello stato di esercizio e manutenzione dell'impianto da parte dei tecnici di Sevas che verificano anche la conformità alle normative vigenti.

Il costo a carico del cittadino è di 110 euro fino a 25 kw, 170 euro da 35 a 116 kw, 230 euro da 117 a 350 kw, 300 euro oltre 350 kw. Per gli impianti a combustile si va da 38,50 a 150 euro.

Con il 2012 Sevas ha dato vita ad una sinergia con un'altra realtà che opera nel campo dell’energia e del risparmio energetico, ovvero Alerr, con la nomina di un nuovo presidente comune ai due enti per una razionalizzazione e un rilancio delle società partecipate visti i conti in rosso degli ultimi anni.

Un'azione di risanimento che ha portato a passare da una perdita di 170mila euro ai 2500 euro di attivo del risultato di esercizio 2011 secondo i dati riportati dal sito del Comune di Capannori. L’attività di Sevas sul territorio ha portato alla creazione del catasto impianti termici ad oggi di 93.945 unità, il controllo di 39.449 impianti e l’acquisizione di 70.214 autocertificazioni (impianti controllati dai manutentori).

Il 75% degli impianti accatastati nel biennio si è autocertificata. Circa il 60% delle pratiche di autocertificazione è gestito direttamente dalle aziende di manutenzione tramite il catasto online.

Sevas è inoltre impegnata nell’ambito della realizzazione, per i soci di pubblici. di impianti di energia rinnovabile e per il Comune di Capannori ha realizzato cinque impianti fotovoltaici sul Municipio e le scuole per un totale di 60 kW, nell’ambito del Conto Energia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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