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LE PAROLE DEI POLITICI

Baccini (Pd) adirato: «Lucca coinvolta in scelte illogiche»

LUCCA. La protesta monta e coinvolge anche i sindaci di centrosinistra. Tra i più arrabbiati il primo cittadino di Porcari, Alberto Baccini, che invita a votare in massa per le primarie del Pd il...

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LUCCA. La protesta monta e coinvolge anche i sindaci di centrosinistra. Tra i più arrabbiati il primo cittadino di Porcari, Alberto Baccini, che invita a votare in massa per le primarie del Pd il sindaco di Firenze, Matteo Renzi «per determinare nuovi equilibri all’interno del Partito Democratico. Perché sulle scelte illogiche e antistoriche che hanno coinvolto Lucca nell’assurda maxi provincia con un milione e 300mila abitanti ci sono molte responsabilità all’interno del mio partito». Gabriele Brunini, consigliere provinciale, sottolinea come «la decisione dell’area vasta assieme a Pisa, Livorno e Massa Carrara sia ingiusta e penalizzi gli interessi del territorio». Arriva a parlare di «autodeterminazione del popolo lucchese» il sindaco di Montecarlo, Vittorio Fantozzi: «Questo governo ha prodotto quanto di peggio possibile senza rispettare la geografia e la storia dei popoli. Meglio di loro sia Napoleone Bonaparte che il presidente americano Wilson al termine della prima guerra mondiale». Roberto Dolce, coordinatore politico di Per Lucca e i suoi Paesi attacca il sindaco Tambellini e rivolge un appello affinché il capoluogo resti a Livorno e non vada a Pisa: «Il primo cittadino si è aggregato al carro dei difensori di Lucca capoluogo in modo tardivo e poco convinto. Proponiamo la creazione di un’unione di comuni di Lucchesia e Media Valle per mantenere qualche ufficio a palazzo Ducale limitando qualche danno per il centro storico».

Enrico Cecchetti (Pd) sottolinea il suo consenso alla linea di eliminare tutte le province e riorganizzare i comuni: «Adesso dobbiamo guardare avanti senza proseguire su inutili contrapposizioni di retroguardia. L’unico tema che conta davvero per i cittadini è quello dell’efficienza del governo locale, della sua capacità di offrire servizi migliori a cittadini e imprese a costi minori. Recuperare efficienza e produttività: è questo che la gente chiede alla politica». D’accordo con questo riassetto il capogruppo del Pd di Capannori, Guido Angelini: «La collocazione di Lucca nella superprovincia è l’unica scelta coerente con i processi economici, infrastrutturali e dei servizi avviati con l’area vasta in questi anni. Dobbiamo lavorare assieme per mantenere nel territorio gli uffici utili e i servizi essenziali per la gente».

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