Il dolore
Polizia penitenziaria proclama lo sciopero
LUCCA. La polizia penitenziaria di Lucca proclama lo sciopero riservandosi di adottare tutte le iniziative di legittima protesta se non interverranno soluzioni adeguate per risolvere i cronici...
LUCCA. La polizia penitenziaria di Lucca proclama lo sciopero riservandosi di adottare tutte le iniziative di legittima protesta se non interverranno soluzioni adeguate per risolvere i cronici problemi del carcere di San Giorgio. «Uno stato di agitazione non più procrastinabile. - si legge nel comunicato congiunto delle sigle sindacali - Da tempo abbiamo ripetutamente segnalato la grave carenza di organico riguardante la casa circondariale di Lucca evidenziando le inevitabili ripercussioni sul mantenimento dell’ordine e della sicurezza dell’istituto oltre dei diritti del personale. Le nostre segnalazioni sono rimaste inascoltate e tutti i giorni ci confrontiamo con una realtà assurda. Le condizioni della struttura, la carenza dell’organico (45 unità in meno), l’aumento dei carichi di lavoro e il sovraffollamento dei detenuti sono problemi che stanno portando al collasso l’istituto di pena lucchese. Apprendiamo anche che si vogliono riaprire reparti chiusi dall’Asl per carenze igienico-strutturali. Preoccupati e esasperati proclamiamo da oggi lo stato di agitazione».
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