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Lucca

Turismo e negozi, parte il rilancio

Bagni di Lucca, nasce il comprensorio Val di Lima Operatori locali e Ascom sono i fondatori, ok dal Comune

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BAGNI DI LUCCA. Prende forma il progetto di "comprensorio turistico della Val di Lima" che coinvolge albergatori e commercianti della zona. Dopo i numerosi incontri con Ascom Lucca, Ascom Pistoia, Impianti di risalita abetonesi e commercianti, l’ultimo incontro ha gettato le basi del piano. Si è svolto al Circolo dei Forestieri tra amministrazione comunale e Confcommercio per illustrare e spiegare ai diretti interessati, i dettagli di questa importante operazione.

«È ora di dare una sterzata al commercio della zona per affrontare al meglio l'economia degli anni Duemila - ha detto il sindaco Massimo Betti. Bisogna impegnarci per un cambio di marcia, per una forma di economia diversa, più variegata nel gestire le nuove regole di mercato. Infatti il singolo operatore ha molte più difficoltà rispetto ad una unità territoriale ricettiva più composita».

Rodolfo Pasquini, direttore provinciale di Confcommercio ha insistito sul fatto che «sempre più aziende, nelle varie zone si stanno associando perchè questo offre la possibilità di fare più promozione turistica abbattendo i costi. Inoltre, con questa forma giuridica ci si può permettere di accedere ai bandi (ad esempio quello del Gal finalizzato a progetti di riqualificazione turistica di macroaree, ndr) per le strutture ricettive e ristorative operanti nel territorio».

Qualche preoccupazione in sala quando si è parlato dei costi di realizzazione del progetto del consorzio; sono previste spese di costituzione di circa 2-3mila euro e altre voci da mettere in preventivo. Considerando che all'inizio possono bastare 15 aziende, servono perlomeno 500 euro a testa per associarsi e 250 ogni anno per il mantenimento. Ma solo associandosi, è stato ribadito, i commercianti potranno presentare progetti per avere contributi fino a 50mila euro.

Una proposta di lavorare in sinergia con la zona è giunta dagli operatori dell'Abetone impegnati a destagionalizzare l'offerta e ad allargarla proponendo pacchetti con terme, canoa, rafting, passeggiate, ecc. La serata si è conclusa con un una prima adesione formale al progetto, accolto con favore da albergatori e operatori turistici, più scettici commercianti e i ristoratori.

Rossana Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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