Attenzione
Per ora sono salvi i pendolari dei treni
La Regione rinvia all’anno prossimo la chiusura delle stazioni lucchesi e tratta con gli enti locali
CAPANNORI. La chiusura delle stazioni della Piana e della Lucchesia è per il momento rinviata a dopo il 31 dicembre. Lo ha deciso la Regione. Gli effetti della delibera votata a inizio ottobre sono stati posticipati, dopo l'apertura di un tavolo di confronto con gli enti e le amministrazioni locali. Forse anche le proteste dei sindaci, dei pendolari e degli utenti hanno avuto effetto. Oltre 1300 firme raccolte nei comuni di Porcari, Tassignano-Capannori e Montecarlo interessati dai tagli degli scali ferroviari. Contro la decisione della giunta era stata votata, all'unanimità, anche una mozione in consiglio regionale. Rinviata a fine anno l'esecuzione della delibera che dal 1º dicembre avrebbe dovuto portare alla chiusura di sette stazioni sulla Firenze-Viareggio con il taglio di 27 treni sulla linea Firenze-Viareggio. La Regione dunque ha fatto un passo indietro.
Prima di qualsiasi cambiamento ci sarà un confronto con gli enti locali.
Una decisione che arriva dopo le proteste delle amministrazioni locali delle stazioni chiuse e soprattutto dopo la mozione votata all'unanimità dal consiglio regionale e proposta da alcuni esponenti Pd, Pdl e Federazione della sinistra che chiedeva alla giunta di sospendere la delibera. Ma non si tratta di un cambiamento di rotta da parte della Regione, che conferma gli indirizzi generali della delibera.
«Dopo i pesanti tagli del governo iniziati nel 2010 ci sono meno risorse per il traporto pubblico locale e non si può fare a meno di riprogettare la riorganizzazione delle sette piccole stazioni, la loro copertura con servizi alternativi su gomma e la soppressione dei convogli più lenti e poco utilizzati. Il confronto sulla rimodulazione del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia - annuncia la giunta - si svolgerà attraverso un tavolo tecnico da cui potrebbero uscire soluzioni alternative».
Come la salvaguardia delle corse nelle ore di punte della mattina e della sera come proposto dal sindaco Baccini di Porcari che farà di tutto comunque per salvare la stazione del paese della Torretta dove sono stati fatti lavori di riqualificazione (pensiline, sottopassi e rampe). Dura presa di posizione a Capannori del sindaco Del Ghingaro e dell'assessore ai lavori pubblici Menesini che hanno scritto una lettera al governatore Rossi e all'assessore ai trasporti Ceccobao evidenziando anche la realizzazione del sottopasso che è ancora chiuso. (n.n.)
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