Il dolore
A scuola si impara a mangiar sano
A Camigliano il progetto per divulgare le regole di un’alimentazione corretta. Ci sarà anche un video
CAPANNORI. Il mangiare bene e sano spiegato nelle scuole attraverso i fumetti, spot e video. Insegnare i piatti della tradizione dei nonni ed educare al gusto.
Ma anche a muoversi contro il pericolo della sedentarietà. E gli alunni potranno partecipare alla maratona della frutta, consumando solo frutta a merenda per 100 giorni e chi non rispetta l’impegno e salta anche un giorno ricomincia da zero.
Sono queste alcune delle linee guide del progetto territoriale “Mangia giusto, muoviti con gusto” sulla consapevolezza alimentare e al movimento che a partire dal mese di novembre sarà attivato all’istituto comprensivo di Camigliano.
Un progetto basato su una rete di promotori: Scuola Ti voglio Bene Comune’, Slow Food Condotta Compitese e Cooperativa Dado Magico, in collaborazione con il Comune-Patto per la scuola, dipartimento di prevenzione della Asl 2 Lucca, Associazione medici alimentazione segnale, Centro commerciale naturale Indiana e Dintorni di Segromigno, Donatori di sangue Segromigno Monte, Farmacie Comunali e Farmacia Santissima Annunziata di Segromigno e la nutrizionista, Daniela Iurilli.
Si inizia dalle preferenze e abitudini alimentari degli studenti coinvolti e dalla realizzazione di una graduatoria dei ragazzi più attivi tramite l’utilizzo di un contapassi per poi passare alla storia dell’alimentazione umana, anche con l’utilizzo di fumetti, per conoscere come si mangiava nelle diverse epoche storiche.
Il percorso prosegue con l’esplorazione dei piatti tipici dei nonni anche con interviste video registrate agli anziani del territorio per poi raccogliere i filmati in un video che rimarrà come documento storico nella biblioteca scolastica e nella videoteca comunale.
In questa fase si studieranno i diversi ingredienti dei piatti tipici e le rispettive caratteristiche organolettiche, la provenienza territoriale e le caratteristiche di coltivazione, i prodotti dell’agricoltura convenzionale e quella biologica.
Successivamente i ragazzi faranno alcune uscite didattiche a piedi o in bicicletta su itinerari agricoli accompagnati da un agronomo e andranno alla scoperta degli alimenti.
Ci sarà anche il laboratorio di cucina tradizionale “Con le mani in pasta” per imparare a cucinare due piatti della tradizione locale.
La ricetta filmata e commentata verrà poi inserita su You Tube.
Fase finale del progetto è la realizzazione di uno spot televisivo.
Obiettivo dell’innovativo progetto è favorire uno stile di vita salutare e stimolare nei bambini e nei ragazzi un atteggiamento consapevole nella scelta degli alimenti in base alla stagionalità, alle modalità produttive, alla provenienza e alla valenza culturale della tradizione locale e nei confronti del movimento fisico.
Il progetto è stato presentato dagli assessori Leana Quilici, Maurizio Vellutini ed Alessio Ciacci, i dirigenti scolastici Giorgio Dalsasso, Tina Centoni e Nicola Preziuso, Marco Del Pistoia, presidente Slow Food Condotta Compitese, Paola Bosi (Scuola Ti voglio bene comune), Gabriella Giusfredi (Indiana e dintorni di Segromigno), Cinzia Baldocchi per le farmacie comunali e Laura Moretti della farmacia di Segromigno.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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