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Lucca

«Prudenza, il terreno potrebbe incendiarsi»

«Prudenza, il terreno potrebbe incendiarsi»

Un professore dell’università di Pisa parla delle possibili conseguenze dell’incidente

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LUCCA. «Servono delle verifiche e sarà opportuno lasciare uno spazio di sicurezza dalla zona dell’incidente. Non vorrei che gettando una sigaretta si incendiasse il terreno». Per capire cosa comporta lo sversamento di qualche migliaio di litri di gasolio sugli spalti della Mura e successivamente nel canale Piscilla ci siamo rivolti al professor Roger Fuoco, docente all’università di Pisa e direttore del dipartimento di Chimica e chimica industriale.

Professore, è un danno grave all’ambiente?
«Non conosco bene i fatti, ma credo di poter dire che si tratta di un avvenimento increscioso, le cui conseguenze dipendono molto dalla quantità di gasolio sversata, dalla tempestività degli interventi e dalla portata del canale».

Che può dire del gasolio?
«Non essendo molto pesante rimane sulla superficie dell’acqua e non crea problemi di persistenza e di accumulo. Ma inevitabilmente una piccola parte viene inglobata nel sedimento del canale, con conseguenze negative per gli organismi che vivono in questo contesto. Sarebbe opportuno fare controlli anche a valle, per verificare i livelli di inquinamento».

Per quanto riguarda il terreno?
«Va rimosso assolutamente e bisogna conoscerne la stratigrafia. Se la parte superficiale è molto impregnata non è escluso che possa prendere fuoco facilmente. Serve cautela». (g.p.)

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