Attenzione
Minaccia la compagna incinta «Abortisci, il figlio non è mio»
LUCCA. La squadra mobile guidata dal vicequestore Virgilio Russo ha denunciato in stato di libertà un operaio 42enne di origini rumene, residente in centro storico. L’uomo da qualche mese aveva...
LUCCA. La squadra mobile guidata dal vicequestore Virgilio Russo ha denunciato in stato di libertà un operaio 42enne di origini rumene, residente in centro storico. L’uomo da qualche mese aveva intessuto una relazione con una conterranea 35enne, residente in Lucchesia, con la quale i rapporti erano diventati sempre più turbolenti a causa del carattere che la polizia definisce possessivo ed iracondo dell’uomo.
La situazione era precipitata con la scoperta della donna di essere incinta; l’ operaio - secondo le imputazioni - era diventato ancora più violento, accusando la donna di avere dei dubbi sulla sua effettiva paternità, invitandola ad abortire.
La compagna, che già meditava in cuor suo di troncare la relazione, quando se lo vede arrivare una sera sotto casa gli comunica di voler tenere assolutamente il figlio, e che se lui fosse stato contrario l’avrebbe senza indugio lasciato.
L’uomo a quel punto - secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori della squadra mobile - inizia a minacciarla ed offenderla per l’ ennesima volta, e solo l’intervento di una coppia di connazionali evita la materiale aggressione della donna incinta. Che decide quindi di sporgere querela in questura, chiedendo di essere tutelata dall’ oramai ex compagno.
L’uomo viene convocato dai poliziotti della squadra mobile che lo catechizzano sui rischi giudiziari che corre se reitera la sua condotta molesta, denunciandolo alla procura della Repubblica per minacce gravi e per molestie.
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