Il dolore
Prima neve in Garfagnana e lavori bloccati alla diga
LUCCA. Prima neve in Garfagnana e stop ai lavori nella diga del Piaggione. Sono i dati salienti della prima domenica di freddo e maltempo di questo autunno. Ieri la prima neve si è fatta vedere nelle...
LUCCA. Prima neve in Garfagnana e stop ai lavori nella diga del Piaggione.
Sono i dati salienti della prima domenica di freddo e maltempo di questo autunno. Ieri la prima neve si è fatta vedere nelle zone più alte della Garfagnana; in copiose quantità - in particolare - è caduta al passo delle Radici.
La pioggia insistente e abbondante (non tanto ieri quanto la notte fra sabato e domenica) che ha ingrossato il Serchio ha fatto saltare i lavori in corso alla diga di Piaggione, dove è in corso la realizzazione di una centralina del tipo mini-idro. Tanta paura fra gli abitanti della zona come segnalato anche da un residente, il signor Giampiero Micheli. «Nessun problema per la popolazione - spiega il professor Raffaello Nardi - autorità di bacino del Serchio -. La pioggia non ha aperto la diga: era già aperta per i lavori e la piccola piena che si è verificata li ha guastati».
Quanto ai valori della pioggia, riporta il professor Nardi che soprattutto è caduta in abbondanza in Garfagnana, in particolare sulle Apuane e in Vald i Lima. Alcuni valori che danno la misura delle forti piogge: oltre 120 millimetri caduti in Val di Lima, 107 a Gallicano, 117 all’Abetone. Il livello massimo si è registrato a Campagrina, con 203 millimetri. A Lucca invece 65 millimetri, con una punta di 80 a Vorno.
Adesso, dice il professor Nardi, «ci aspettano due giorni (lunedì e martedì) senza piogge. Riprenderanno mercoledì».
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