La manifestazione
Al rientro incontra il ladro in casa
Un faccia a faccia con il malvivente fuggito con il videoregistratore: «Non sapevo cosa fare». Notte di furti nella Piana
LUCCA. Ladri scatenati nel weekend con cinque furti messi a segno dalla periferia cittadina alla Piana nel giro di 48 ore. Poche le pattuglie sul territorio specie dalle 20 in poi per poter fornire un controllo a tappeto capace di dissuadere le bande dall'operare in Lucchesia.
Soldi, rolex, preziosi, prodotti dell'elettronica i beni sottratti di sera o di notte dalle abitazioni. E nemmeno la presenza dei proprietari scoraggia le gang nella loro azione. Sabato sera infatti un impiegato di Porcari rientrando a casa si è trovato faccia a faccia con il ladro. Aveva appena forzato la porta del suo appartamento e se ne stava andando con diversi oggetti d'oro e un videoregistratore. «Non mi va di parlare. – racconta il derubato - Capite bene che mi sono trovato il ladro di fronte: lui ha visto me e io ho visto lui. Confesso che ho paura per me e soprattutto per i miei familiari. Dico soltanto che ormai non siamo più sicuri nemmeno a casa nostra. Dobbiamo barricarci in casa e sperare che non tocchi a noi. Perché non si sa quale può essere la reazione del ladro nel momento in cui lo scopri. Quando il malvivente mi ha visto non si è fermato, non se n'è andato lasciando a terra il videoregistratore. Ha guadagnato l'uscita di corsa e in pochi secondi è scomparso. Ho chiamato i carabinieri, ma mi è rimasto un senso d'impotenza e di sconforto. E oltretutto non è la prima volta che vengono a rubarmi in casa».
Le bande hanno fatto razzia anche nell'abitazione di Paola Stefani sulla via Pesciatina a Gragnano. In una fascia oraria tra le 21 e le 22,30 dopo aver forzato una porta si sono impossessati di oro, monili e 5mila euro in contanti. A dare l'allarme la stessa padrona di casa al rientro. Danni alla porta e stanze completamente a soqquadro nell'abitazione di Francesco Fambrini a S. Martino in Freddana. I carabinieri di Capannori sono intervenuti per effettuare un sopralluogo non appena è arrivata la telefonata del padrone di casa rientrato a casa a tarda sera. La speranza è che i ladri abbiano lasciato impronte digitali in modo da aver qualche elemento da cui partire per poter attribuire il furto.
All'ora di cena - erano le 20.06 - una famiglia di San Ginese rientrando dopo aver passato il pomeriggio da alcuni amici ha trovato la finestra forzata. I ladri erano entrati portando via due rolex per un valore che supera i 15mila euro oltre a diversi monili senza accorgersi però che si trattava in prevalenza di bigiotteria. Anche in quel caso sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri del radiomobile. Ultimo furto denunciato ai militari quello avvenuto poco prima delle 22 in via della Chiesa a San Filippo. A dare l'allarme è stato Arturo Celati che ha trovato la casa a soqquadro e si è visto privato di monili e denaro contenuto in un portafogli. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
