Attenzione
Una gara per il rifugio Fiori
La polisportiva che lo gestiva: «La struttura approdo per tanti escursionisti»
BAGNI DI LUCCA. Un rifugio gestito bene, con grande impegno, la cui attività è cresciuta nel corso degli ultimi anni. L’associazione polisportiva Bagni di Lucca replica alle affermazioni del gruppo Voltiamo Pagina, dopo la disdetta da parte del Comune del contratto di affitto e la decisione di effettuare una gara per la nuova gestione.
Anzitutto si chiarisce che il rifugio Fiori, alle pendici dell’oasi di Pratofiorito, è gestito direttamente dal presidente Enrico Romei e che non ci sono persone pagate dall'associazione.
«E' vero, dice il presidente, che l'attuale amministrazione ci ha dato la disdetta dopo 12 anni di gestione, ma come abbiamo potuto verificare si è trattato solo di un atto dovuto, perchè il contratto era scaduto. Questo procedimento, non ha incrinato per niente i nostri rapporti con il sindaco, con il quale siamo in continuo contatto nella speranza che la situazione sia risolta con impegno e attenzione da entrambe le parti. Da parte nostra possiamo affermare che abbiamo messo sempre grande impegno, sia per attrezzarlo che per mantenerlo sempre impeccabile, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, sia come crescita ricettiva che come aumento dei soci, arrivati in poco tempo a 150».
L’edificio, che nei tempi passati costituiva la scuola della frazione, negli anni ha cambiato le sue funzioni. In un primo tempo era stato adibito a circolo paesano e da 12 anni la struttura è gestita dalla Polisportiva che ne ha curato il rifacimento sia esterno che interno, grazie anche ad alcune donazioni e all'impegno dei soci.
Nel rifugio Fiori sono disponibili 6 posti letto con servizi e cucina attrezzata. All'esterno dispone di un bel giardino recintato per i bambini e di una sia pur piccola ma attrezzata zona campeggio. Nel periodo estivo l'Associazione lo ha tenuto aperto continuativamente mentre d'inverno solo su prenotazione.
«Anche quest' anno, conclude Romei, molti sono stati i visitatori e gli escursionisti che si sono fermati al Rifugio per poi ripartire per il Prato Fiorito, l'Orrido di Botri, S. Anna o Montefegatesi. Molti anche i turisti che si fermano per la cucina tradizionale o per godere del relax, è per questo motivo che è aumentato l'impegno ad organizzare eventi sia culturali, con letture di poesie, che naturalistici con camminate a tema, eventi questi che hanno avuto il patrocinio del Comune e che ha richiamato sempre molti visitatori».
Rossana Federighi
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