Sicurezza
È vietato bruciare sterpaglie all’aperto
Ordinanza di Del Ghingaro contro l’inquinamento. Stavolta però sono salvi i caminetti
CAPANNORI. Gli sforamenti dal 1º gennaio sono già stati 22. Adesso il valore del Pm10, le temute polveri sottili, è rientrato nella norma. Ma il Comune ha rinnovato l'ordinanza preventiva anti inquinamento che impone di non tenere accesi i termostati degli impianti di riscaldamento oltre i 18 gradi e per non più di 9 ore al giorno.
Pena anche l'applicazione di sanzioni in caso di controlli e verifiche della polizia municipale.
Niente stop ai caminetti come nel febbraio di due anni fa con una decisione del sindaco Del Ghingaro che fece discutere.
Torna in vigore dal 1º novembre l’ordinanza anti smog per tutelare i cittadini dall’inquinamento da polveri sottili, una delle cause principali derivante dal riscaldamento (prima fonte) e dall'intenso traffico veicolare.
Il provvedimento, che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre, prescrive regole precise dalle quali sono esentati edifici quali ospedali, case di cura e scuole.
L’ordinanza, inoltre, stabilisce il divieto di accensione di fuochi all’esterno, quindi la bruciatura all’aperto di biomasse derivanti da attività agricole e forestali di pulizia di parchi, giardini e aree agricole, boscate e verdi, da attività di cantiere, attività artigianali, commerciali, di servizi e produttive in genere.
Il provvedimento prevede, infine, che gli impianti industriali o artigianali che emettono in atmosfera polveri sottili riducano del 20% i quantitativi di emissioni stabiliti negli atti autorizzativi, con l’ulteriore obbligo di manutenzione straordinaria degli impianti di abbattimento qualora venga superato il 50% del valore limite di emissione.
L’ordinanza, emessa nello scorso gennaio dopo il 15° superamento del valore limite giornaliero di qualità dell’aria per il Pm10, era già stata in vigore fino al 31 marzo.
E da tenere sott'occhio anche le Pm 2,5, le polveri sottilissime.
Anche a Porcari il valore è nel limite di tolleranza (al di sotto dei parametri di legge), ma la stazione ha contato 27 sforamenti nel corso dell'anno secondo i dati dell'Arpat. Se dovesse scattare l'allarme Pm10 (dopo il 35esimo sforamento) potrebbero essere riproposte le domeniche a targhe alterne come nel novembre scorso. (n.n.)
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