Il Tirreno

Lucca

Crisi e caro affitti, la ritirata dei negozi

di Flavia Barsotti
Crisi e caro affitti, la ritirata dei negozi

Ecco i nomi storici del commercio lucchese che non ce la fanno più a tenere più punti vendita e concentrano l’attività

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LUCCA. Crisi generale, calo dei volumi d’affari e aumento dei contratti di affitto. Un vero mix letale per molti negozi del nostro centro storico, tanto che, anche quelli considerati pietre miliari del commercio lucchese, se non gettano la spugna, si vedono costretti a correre ai ripari. Infatti, per far fronte ad una simile emergenza, sono molti i proprietari di boutique, dapprima dislocate su più punti vendita, che oggi scelgono di concentrare le proprie attività, limitando il numero dei locali in un uso. È il caso, ad esempio, dello storico Musetti di via Fillungo, angolo via Sant’Andrea. Da qualche giorno infatti il fondo risulta vuoto. Le vetrine sono oscurate, mentre una squadra di operai esegue all’ interno i lavori per il negozio che sorgerà al suo posto.

Pur non cessando l’attività di commerciante, Musetti, trovandosi a versare un affitto insostenibile, ha scelto di mantenere soltanto gli esercizi di piazza Anfiteatro per il reparto abbigliamento uomo e l’altro di via Fillungo per la donna.

Ma non è il solo. Anche Tenucci ha da poco ridotto il numero dei suoi locali nel centro storico, da quattro a tre, abbassando la saracinesca di uno dei punti vendita di via Fillungo e mantenendo invece quello per donna di piazza dell’Arancio, quello sportivo di via Beccheria e, infine, la parte uomo di via Fillungo.

In via Cenami poi, il Cristallo, che fino a poco tempo fa contava due negozi, uno di fronte all’ altro, ha recentemente raccolto la merce in un unico ambiente. È quanto è possibile vedere attraverso le vetrate del fondo sul lato della cioccolateria, dove restano così soltanto pareti e parquet.

Ancora via Cenami ospita quello che ormai è rimasto il solo punto vendita di “Vicolo San Carlo”. Fino a pochi mesi fa, infatti, erano due gli esercizi a portare questo nome, uno dei quali collocato proprio nell’omonima strada.

Dopo un breve periodo durante il quale si è tentato di adibire quest’ultimo ad outlet, ha però recentemente chiuso i battenti. Al momento dunque, l’attività risulta circoscritta all’altro locale. E’ quanto avvenuto anche a Pesi e Vinci che, non molto tempo fa, oltre all’esercizio storico di piazza Bernardini, contava anche quello di piazza San Carlo. Oggi è proprio questo a risultare vuoto, mentre continua invece il lavoro nel negozio di abbigliamento principale.

E ancora, il Lenci che dapprima vantava due boutique in via Fillungo, ha in un primo momento fatto convergere l’attività in una soltanto, e successivamente, affittato il fondo a Geox per mantenere solamente i negozi Gerald di via Santa Croce e l’outlet di via San Paolino. E sembra che cambiamenti siano in arrivo anche per Buchetti che chiuderà in via degli Asili per conservare il locale più piccolo di via Santa Croce.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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