Il Tirreno

Lucca

Emergenza casa, sfratti raddoppiati

di Gianni Parrini
Emergenza casa, sfratti raddoppiati

Sono già 123 nei primi sei mesi dell’anno: furono 130 in tutto il 2011. L’unione dei proprietari spinge sul canone concordato

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Emergenza abitativa a Lucca e in Provincia: sono 123 le cause di sfratto registrate nei primi sei mesi del 2012. Si tratta di un aumento del 50% rispetto al 2011, quando in tutti e dodici i mesi le richieste furono 130. Gli effetti della crisi, dunque, sono quanto mai drammatici per chi ha un affitto da pagare e un lavoro che magari non c’è più.

Ieri mattina, davanti alla prefettura, le organizzazioni provinciali dei sindacati Sunia, Sicet, Uniat e Unione inquilini hanno organizzato un piccolo presidio. «Abbiamo avuto un incontro con il prefetto Alessio Giuffrida al quale abbiamo chiesto di monitorare con attenzione gli sfratti da eseguire con la forza pubblica, cercando di valutare la situazione di reale difficoltà vissuta da molte famiglie – spiega Giancarlo Lippi, segretario generale Uniat Uil – Al prefetto abbiamo chiesto anche di farsi latore nei confronti del governo di una richiesta di moratoria e di altre proposte presenti nella nostra piattaforma, che il 16 novembre saranno rivendicate a Roma davanti al ministero».

A fotografare l’emergenza casa bastano alcuni dati: detto delle cause di sfratto praticamente raddoppiate, ci sono poi una ventina di provvedimenti a Lucca e circa 30 in Versilia già resi esecutivi dal giudice. E purtroppo anche le risorse a sostegno di chi è in difficoltà stanno venendo meno. «Nel 2011 i contributi per l’affitto erogati a Lucca ammontavano in totale a 410mila euro – spiega ancora Lippi – Quest’anno, invece, saranno meno di 280mila: 129mila euro arrivano dalla Regione e 150 dal Comune». Questo calo delle disponibilità è inversamente proporzionale al numero di persone che chiedono di usufruirne: «A Lucca ci sono 642 domande per il contributo, circa 100 in più dello scorso anno – prosegue Lippi – La graduatoria è già stata stilata». Agli ammessi al contributo arriveranno circa 1mille euro per tutto l’anno, una somma ritenuta insufficiente per far fronte al pagamento di affitti sempre più elevati. «Nel capoluogo si parla di 700-800 euro al mese, mentre a Viareggio si va oltre», prosegue il segretario Uniat.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa