La manifestazione
Bambino di 10 anni ucciso da un malore
Si sente male in casa e viene soccorso subito dal 118 ma gli è fatale un arresto cardiaco
LUCCA. Si è sentito male di prima mattina in casa e poco dopo, nonostante l’immediato intervento del personale del 118, è morto all’ospedale per arresto cardiaco. La vittima è un bambino di dieci anni che abitava poco fuori delle Mura, nel quartiere dell’Arancio e che da tempo aveva problemi di salute. Il dramma, che ha gettato nello sgomento la famiglia e che non appena si è diffusa ha suscitato profondo dolore in tutta la città, è maturato intorno alle 9.
A quell’ora il bimbo ha iniziato a sentirsi poco bene. Sul momento forse si poteva pensare a un malessere passeggero, a una qualche forma virale che lo avesse indebolito e fiaccato.
Ma nel breve volgere di pochi minuti la situazione è precipitata.
Il bambino ha iniziato a respirare a fatica ed è scattato subito l’allarme con una accorata telefonata al 118 e la richiesta di aiuto.
Dalla centrale operativa dell’Asl 2 è stata inviata all’Arancio un’ambulanza della Misericordia con un medico a bordo, che non appena è arrivato nell’abitazione si è reso conto dell’estrema gravità della situazione. Il bimbo era peggiorato ed è stato necessario un primo intervento di rianimazione.
Poi la corsa a tutta velocità al Campo di Marte, dove i sanitari del pronto soccorso erano stati avvisati ed erano pronti a tentare il tutto per tutto. I medici si sono affannati, hanno provato a lottare, a tenere in vita quel bimbo. Ma non c’è stato niente da fare. Ogni terapia d’urto, ogni manovra meccanica è risultata purtroppo vana. Il bambino è morto su un lettino dell’ospedale.
Profondamente addolorati anche i medici ospedalieri, che fino all’ultimo momento hanno sperato nel miracolo.
Ora il sorriso di quel bimbo non c’è più. Restano il dolore, che niente potrà mai cancellare.
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