La manifestazione
Le chiavi di 16 case popolari
A giorni saranno consegnati anche 33 alloggi a San Filippo
LUCCA. A venti giorni dalla consegna di otto alloggi popolari in via De Gasperi a Sant’Anna, il Comune assegna altri appartamenti. Anche questi a Sant’Anna, in via Vecchi Pardini. E stavolta sono sedici le unità abitative, distribuite in due blocchi separati da una moderna centrale termica con contabilizzatori di calore di classe B per il risparmio energetico. Anche questi appartamenti, assegnati secondo graduatoria, sono tarati su tre diverse tipologie di superficie, in base alla composizione delle famiglie che vi risiederanno. Sei alloggi di 47 metri quadri, sei di 62,5 e quattro di 72. Ognuno è dotato di ampi terrazzi e di un contacalore per la ripartizione di gas e acqua calda prodotta da moderni pannelli solari. Il riscaldamento è di tipo tradizionale con elementi radianti alimentati da una caldaia centralizzata. Gli infissi di porte e finestre sono in legno e alluminio.
All’esterno dell’edificio, un’area verde sia privata che condominiale, con piante, panchine in pietra e rastrelliere per le biciclette. Sul retro un ampio spazio giochi per bambini e tutto intorno cestini in legno e ferro per i rifiuti. Il costo complessivo è di un milione 773.374 euro prelevati dai fondi del finanziamento straordinario messo a disposizione dalla Regione.
I lavori, eseguiti a tempo di record dalla ditta Spes di Pisa: un anno. «Per problemi di allacci, la consegna delle chiavi è slittata di qualche mese, ma adesso sedici famiglie possono avere un tetto sicuro», dice il sindaco Alessandro Tambellini. Che raccomanda ai nuovi inquilini di rispettare le case ricevute, «frutto di uno sforzo collettivo da curare amorevolmente. Il progetto di edilizia popolare andrà avanti», aggiunge, affiancato dal vicesindaco Carla Reggiannini.
A inizio novembre saranno assegnati altri 33 alloggi in zona San Filippo, per giovani coppie. «Quindi, aggiunge il presidente Erp Francesco Franceschini, procederemo anche al recupero di immobili dislocati sul territorio da affittare a canone calmierato». Dopo il taglio del nastro Nawal El Khalki, giovane marocchina che abiterà uno degli appartamenti col marito e due figli ha ringraziato le autorità.
Rossella Lucchesi
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