Pistole false per minacciare i vicini di casa
LUCCA. Utilizzando due pistole - una 357 Magnum giocattolo con tappo rosso - e un revolver a salve imitazione della Beretta in uso alla polizia e con all’interno del caricatore due proiettili a salva...
LUCCA. Utilizzando due pistole - una 357 Magnum giocattolo con tappo rosso - e un revolver a salve imitazione della Beretta in uso alla polizia e con all’interno del caricatore due proiettili a salva minacciavano i condomini di un appartamento a S. Concordio. Due romeni - padre e figlio di 55 e 21 anni - sono stati denunciati dalla squadra Mobile diretta dal dottor Virgilio Russo dall’accusa di minacce aggravate dall’uso delle armi. Nei guai è finito anche un lucchese di 35 anni accusato di aver aggredito il romeno più giovane prendendolo a pugni, costringendolo a fuggire nei campi e infrangendo con un pugno la sua auto. Lui è stato denunciato per lesioni personali e minacce. Con questo intervento - avvenuto dopo mesi di criticità all’interno del condominio - la situazione è tornata alla normalità tanto che gli agenti hanno ricevuto il plauso degli abitanti delle case popolari in cui si erano verificati i gravi dissidi. Le armi giocattolo sono state sequestrate.
La situazione era diventata insostenibile a causa del mancato rispetto delle regole da parte soprattutto del romeno di ventuno anni che parcheggiava l’auto dove voleva infischiandosene di tutti.
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