Il Tirreno

Lucca

È caos per i lavori in viale Europa

È caos per i lavori in viale Europa

Ieri mattina code interminabili per consentire di togliere degli espositori. Le proteste della gente

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LUCCA. Ore 9,30, viale Europa. Code interminabili e traffico in tilt. Un’ora per arrivare dal Nelli all’ospedale Campo di Marte. Il motivo? Un mega ingorgo creato per togliere gli espositori metallici montati su un palco che annunciavano gli eventi estivi del Summer Festival. Su facebook dilagano le proteste della gente della zona, degli automobilisti, delle persone che ogni giorno sono costrette a percorrere a passo di lumaca un breve tratto di strada perché sul viale Europa o in altre zone nevralgiche della città ci sono continui intralci causati dai lavori di Gesam, Geal o dell’ufficio strade per sistemare il manto asfaltico. La domanda sorge spontanea: perché non si pianificano gli interventi? Perché non effettuare quei lavori di notte o in orario non coincidenti con l’apertura degli uffici o dei negozi? C’è poi un giallo nel giallo. Nessuno ha ben capito chi aveva dato l’okay per i lavori a quell’ora e soprattutto nè il dirigente, l’ingegner Nocchi, e nemmeno l’assessore Francesca Pierotti sanno dire con esattezza cosa ci facessero degli operai vicino al semaforo di viale Europa a quell’ora. «Francamente - dice il dirigente contattato telefonicamente in serata - non ricordo di aver ricevuto richieste di autorizzazione. Ma questo non vuol dire nulla. Anch’io mi sono trovato a passare di lì a quell’ora e sono finito nell’imbuto. Ho notato che smontavano i cartelli pubblicitari del Summer Festival. Ma se fossero stati operai incaricati dagli stessi organizzatori avrebbero potuto passare da una strada laterale evitando di intralciare il traffico. Premetto però che le mie sono soltanto ipotesi». Anche l’assessore Francesca Pierotti non sa nulla di quel cantiere stradale. «M’informerò dagli uffici competenti» si limita a dire. Poi però aggiunge che l’amministrazione sta valutando di provvedere all’emissione di un’ordinanza che impedisca l’esecuzione dei lavori in orari di punta e, per quanto possibile, li sposti in orari notturni in modo da evitare di bloccare il traffico. «Poichè i cantieri stradali vengono effettuati anche da Geal, Gesam e da altre società partecipate sarebbe importante che le comunicazioni esterne di aperture di cantieri vengano convogliate tutte negli uffici comunali in modo da avere la situazione sotto controllo evitando disguidi che possano ripercuotersi in qualche modo sulla cittadinanza».

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