Finanza
Province, l’esito è incertissimo
Oggi il consiglio regionale vota sulle due proposte da inviare al governo
LUCCA. E’ arrivato il giorno delle decisioni.
Oggi il consiglio regionale sceglie una delle due ipotesi di riordino stabilite dal Comitato delle autonomie locali.
Da una parte il 4+1 con Lucca nell’area vasta costiera con Pisa, Livorno e Massa Carrara. Dall’altra la soluzione 5+1 che prevede l’unione di Lucca con Massa Carrara, con la nostra città capoluogo.
L’esito è incerto. Tutto dipende dalle divisioni all’interno del Partito democratico: su 23 consiglieri, una dozzina appoggiano l’ipotesi del 4+1, otto quella di Lucca con Massa Carrara mentre i senesi (3) non voteranno.
Se la consultazione ci sarà - già, perché non è escluso di scegliere di portare entrambe le proposte a Roma - le previsioni danno per prevalente la proposta del 5+1. Per ottenere la maggioranza occorrono 28 voti dal momento che in consiglio siedono 55 rappresentanti dei partiti. Quota che tuttavia potrebbe abbassarsi per eventuali defezioni dell’ultimo momento.
Detto questo, va aggiunto che a dare imprimatur sul riordino delle amministrazioni provinciali sarà il governo Monti.
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