Il Tirreno

Lucca

L’Enac investe nell’aeroporto

Entro la fine dell’anno arriveranno 300mila euro per la riqualificazione e la messa in sicurezza degli impianti

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TASSIGNANO. Trecentomila a euro dall’Enac entro la fine dell’anno per proseguire nell’opera di ammodernamento e messa in sicurezza dell’aeroporto e poi la richiesta alla regione di inserire l’area nel demanio regionale. Queste le principali novità emerse durante l’inaugurazione della nuova aerostazione, alla quale hanno preso parte il sindaco Giorgio Del Ghingaro, l’assessore provinciale Francesco Bambini, il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, il presidente della società di gestione dell’aeroporto Salvatore Castiglione, l’amministratore delegato Eugenio Baronti e il direttore pianificazione e progetti Enac Roberto Vergari.

«La nuova aerostazione è un passo importante nel percorso di riqualificazione e rilancio dell'aeroporto – esordisce Baronti - Fin dalla sua costituzione, lo scorso anno, la nuova società continua a lavorare con serietà per potenziare e incrementare i servizi e le infrastrutture presenti con lo scopo di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2014. Proseguiamo con il nostro programma, con l’obiettivo di fare dell’aeroporto un’importante struttura per Capannori e per la Piana. Le potenzialità ci sono. Abbiamo rifiutato offerte che sono arrivate dai privati perché non ci sono sembrate in linea con quello che intendiamo fare, che non deve mai discostarsi dal rispetto per il territorio. Se con i privati torneremo a parlare una volta che questa prima fase si sarà conclusa, speriamo invece di poter contare sui soci pubblici, con i quali vorremmo elaborare un programma serio. Fondamentale la Regione e non solo dal punto di vista economico».

L’assessore alle aziende partecipate Maurizio Vellutini aggiunge: «L’amministrazione sta valutando l’ipotesi di un intervento economico», per rimpinguare le casse della società, tuttora in sofferenza». A spiegare il ruolo dell’amministrazione regionale è Vergari: «L’aeroporto di Capannori sarà proposto da Enac alla Regione Toscana per entrare a far parte del demanio regionale. La questione sarà sulla scrivania del presidente Rossi all’inizio della prossima settimana. Questo permetterà un più efficiente sviluppo dell’infrastruttura secondo le necessità del territorio. Noi crediamo in questa struttura e intendiamo appoggiarne lo sviluppo, a cominciare dai lavori più urgenti»..

I lavori riguarderanno la sistemazione di tutta l’area aeroportuale, lo smantellamento della vecchia torre e il suo spostamento a fianco della nuova aerostazione. Sarà inoltre realizzata una nuova viabilità e saranno riqualificati i parcheggi esterni per le auto e l’area a verde. E’ prevista poi la realizzazione, davanti al servizio bar ristoro, di un’area per il pubblico per assistere agli eventi sportivi. Lo sviluppo dell’aeroporto si fonda su tre linee principali. La prima è il potenziamento della base della Protezione Civile ed Antincendio Boschivo della Regione. La seconda è quella del rilancio dell’aeroporto come scalo di aviazione generale e sportiva, sia come attività di volo sia per il ricovero e la sosta, sviluppando servizi d’accoglienza per il diporto aeronautico in collaborazione con Avioturismo Italia.

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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