Proteste
Centinaia di fedeli sfilano in processione
LUCCA. Centinaia di persone ieri pomeriggio hanno partecipato all’apertura dell’anno della fede organizzato dalla diocesi di Lucca. Hanno sfilato partendo da porta Santa Maria i fedeli provenienti...
LUCCA. Centinaia di persone ieri pomeriggio hanno partecipato all’apertura dell’anno della fede organizzato dalla diocesi di Lucca. Hanno sfilato partendo da porta Santa Maria i fedeli provenienti dalle zone pastorali della Garfagnana e della Valle del Serchio; da porta Sant’Anna quelli di Viareggio, da porta Santa Elisa quelli di Segromigno, Villa Basilica, Valleriana e suburbana, quindi i fedeli da Camaiore, Massarosa, Valfreddana e Morianese.
Un corteo con un incedere lento, raccolto in preghiera, che elevava canti religiosi.
Tutti sono alla fine confluiti nella cattedrale di San Martino, dove il vescovo Italo Castellani ha pronunciato la sua omelia.
«Siamo convenuti dai quattro angoli della diocesi nella nostra Cattedrale, in segno di comunione del popolo di Dio che è la Chiesa locale per Lucca - sono state le parole del vescovo in apertura di omelia -. Finalità dell’anno della fede - ha ribadito - a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II è il desiderio che questo anno susciti in ogni credente l’aspirazione a confessare la fede in pienezza, a intensificare la fede nella liturgia e in particolare nell’Eucaristia».
Tanti i temi sollevati nel corso della lunga omelia. Il vescovo ha ribadito che «la porta della fede è sempre aperta, eppure pochi sembrano orientati a valicarla. L’uomo di oggi è troppo impegnato dalla contingenza a pensare ad altro con la A maiuscola». E, sempre il vescovo, ha sottolineato l’ulteriore importanza della celebrazione, in contemporanea alla giornata missionaria mondiale.
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