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Lucca

I gioielli dell’editoria a “Carta d’epoca”

I gioielli dell’editoria a “Carta d’epoca”

Inaugurata la quinta edizione della mostra mercato della stampa e del libro antico: sono 35 gli espositori provenienti da tutta Italia e dall'estero

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LUCCA. Inaugurata la quinta edizione di "Carta D'Epoca", la mostra mercato della stampa e del libro antico. L'evento si svolge oggi e domani presso il Centro Culturale Agorà dove hanno fatto tappa 35 espositori provenienti da tutta Italia e dall'estero. Si tratta di un'occasione da non perdere per scoprire fascinosi gioielli dell'editoria e ammirare stampe d'epoca. L'iniziativa ha trovato la sua collocazione naturale nel terzo fine settimana del mese, in concomitanza con il consueto Mercato dell'Antiquariato: un tuffo nel passato a 360 gradi in cui cogliere le radici più profonde della tradizione culturale e commerciale della città di Lucca. La mostra-mercato si presenta la pubblico ricca di novità e di opere selezionate diventando quindi un richiamo di primo ordine per tutte le attività coinvolte, per gli appassionati, i collezionisti e per gli esperti del settore che trovano, nella nostra città, un'eccellente proposta d'arte di cultura e di buon vivere.

«Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile il concretizzarsi di questa manifestazione di qualità - ha esordito il sindaco Tambellini - La carta rappresenta uno degli elementi che appartengono alla tradizione lucchese e che la caratterizzano da sempre. La sua lavorazione nel corso dei secoli ha significato non solo un essenziale traino economico ma ha permesso una ricca e feconda produzione libraria, in alcuni periodi di importanza addirittura europea. Sono questi, assieme alla qualificata partecipazione di importanti librerie antiquarie italiane ed estere, i motivi che hanno fatto di "Carta d'Epoca" una manifestazione di rilievo nel quadro dell'antiquariato e della bibliofilia nazionale».

Quest'anno a Carta d'Epoca si ricordano inoltre i 150 dalla morte di Giusppe Matraia (5 aprile 1862). Se si esclude la serie di vedute di chiese pubblicate nell'"Almanacco di Corte" tra il 1836 e il 1845, spetta a Giuseppe Matraia, singolare figura di studioso e di pittore "paesista"come egli stesso amava definirsi, il merito di avere realizzato per la prima volta vedute come fogli sciolti e la serie di circa cento elaborati grafici concepiti come illustrazione alla Guida Monumentale, in cui si articolano l'alto magistero grafico dell'autore e la sua viva sensibilità antiquaria. Il suo contributo più importante è "Lucca nel 1200" pubblicato nel 1843, anno in cui Lucca ospitò il quinto Congresso dei Sapienti Italiani.

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