Gioco
Centinaia di firme di cittadini contro la riduzione delle stazioni
CAPANNORI. Dopo la mobilitazione dei pendolari e sindacati (raccolte 320 firme ieri mattina al mercato in piazza Aldo Moro) e la lettera inviata dal sindaco Del Ghingaro al governatore regionale...
CAPANNORI. Dopo la mobilitazione dei pendolari e sindacati (raccolte 320 firme ieri mattina al mercato in piazza Aldo Moro) e la lettera inviata dal sindaco Del Ghingaro al governatore regionale Rossi, un no deciso ed unanime alla sopressione della stazione ferroviaria Tassignano-Capannori prevista da una delibera della giunta regionale arriva dal consiglio comunale che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal capogruppo del Pd Guido Angelini. «Pur ritenendo una necessità la razionalizzazione e riqualificazione del sistema ferroviario e considerando positivamente la scelta di inserire nuovi treni veloci è un errore strategico la chiusura totale della stazione - recita l'ordine del giorno - una scelta incentrata essenzialmente su una valutazione dell’utenza ed esclusivamente economica, statica e poco lungimirante rispetto al territorio più dinamico e industrializzato della provincia di Lucca, che proprio nella zona della stazione di Tassignano ha previsto uno sviluppo con la realizzazione di rilevanti opere infrastrutturali come lo scalo merci, tronchetti ferroviari ed area intermodale, sottopassi e potenziamento del Pip di Carraia. Inoltre l'apertura del polo culturale di Artemisia ha aumentato l'utenza di chi usa il treno».
Si chiede all’assessore regionale Ceccobao di aprire un confronto per una soluzione condivisa che salvaguardi quell’utenza (molti giovani) che utilizza il treno per scelta o bisogno. A Porcari, dopo l'incontro tra il sindaco Baccini e l'assessore Ceccobao, esprime contrarietà l'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi. «Accompagno mio figlio tutte le mattine alla stazione di Porcari e conto dalle 30 alle 35 persone alla fermata delle 7,45. Si parla di sviluppare mobilità alternativa all’auto e poi si tagliano autobus e treni anziché raddoppiare la linea Firenze-Viareggio? E’ come se per curare un’unghia si tagliasse il dito. Razionalizzare non significa cancellare».
Intanto si muove la Provincia che convocherà un incontro con tutti i sindaci promosso dall'assessore ai trasporti Luigi Rovai. Mentra a Montecarlo, dove prosegue la raccolta delle firme per chiedere il ritiro della delibera regionale, il gruppo consiliare di maggioranza presenterà una mozione ad hoc nellla seduta del consiglio comunale previsto per il prossimo venerdì e il sindaco Vittorio Fantozzi parteciperà lunedì ad un incontro pubblico indetto dal comune di Borgo di Buggiano per le stazioni della Valdinievole e dintorni. (n.n.)
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