Attenzione
Al via le celebrazioni per l’Anno della Fede
Cattolici e laici alle 17,30 davanti alle porte della città per procedere in processione verso San Martino
LUCCA. Oggi è una giornata importante per la chiesa cattolica, perché prende il via l’Anno della Fede indetto da Papa Benedetto XVI, inaugurato ufficialmente a livello di chiesa universale lo scorso 12 ottobre a Roma in occasione del cinquantesimo anniversario dell’inizio del Concilio Vaticano II, con l’obiettivo di offrire nuovi impulsi alla missione religiosa nel mondo. Anche la diocesi di Lucca si prepara all’evento con una manifestazione unitaria finalizzata al coinvolgimento di cattolici e laici che si ritroveranno davanti a quattro porte della città, per procedere poi in altrettante processioni lungo il centro storico e convergere insieme nella cattedrale di San Martino.
L’appuntamento è fissato per le 17.30 di oggi. A porta Santa Maria è previsto il ritrovo dei fedeli delle zone pastorali della Garfagnana, Valle del Serchio e suburbana seconda; a porta Sant’Anna Viareggio e suburbana prima; a porta Santa Maria Camaiore, Massarosa, Valfreddana e Morianese e porta Elisa Segromigno, Villa Basilica, Valleriana e suburbana terza. Gli abitanti del centro storico potranno aggregarsi al gruppo più vicino alla propria abitazione. Ad ogni porta i partecipanti saranno accolti da un gruppo di giovani che li guiderà lungo il percorso verso il duomo dove ad attenderli troveranno il vescovo che darà loro il benvenuto con il rito di aspersione del battesimo.
Quindi l’ingresso in chiesa per la solenne celebrazione religiosa che comprende momenti di grande suggestione come l’accensione di una candela dal cero pasquale e la conseguente distribuzione della luce a tutti i presenti. Un gesto simbolico per riallacciarsi a tre interrogativi con i quali monsignor Italo Castellani invita i fedeli alla riflessione sul significato della vita e alla speranza nel futuro. Chi sei? Da dove vieni? Dove vai? «Una sollecitazione a guardare nella nostra interiorità e analizzare chi siamo oggi, come abbiamo vissuto e il cammino che intendiamo intraprendere per la conquista della pace e della serenità. E quale migliore opportunità dell’Anno della Fede, con le innumerevoli iniziative spalmate nel tempo, per avvicinare la comunità alla condivisione di esperienze e al confronto con le altre religioni?».
Così monsignor Italo Castellani appena rientrato da una missione in Rwanda insieme a don Silvio Righi per portare sostegno alla popolazione. «Un’esperienza profonda, prosegue, fianco a fianco con la povertà e le malattie che ci ha fatto comprendere la necessità da parte di ognuno di noi di diffondere maggiori aiuti al prossimo insieme ai valori della fede. Un ulteriore sostegno alle missioni in Rwanda arriverà anche dalle parrocchie di Lucca ciascuna delle quali invierà una mucca che poi genererà altri esemplari utili per la sopravvivenza della popolazione, soprattutto per il latte necessario ai bambini. Il progetto si chiama “Dai bimbi di Lucca una mucca per i bimbi del Rwanda” ed è finalizzato all’educazione dei giovani alla gratuità e alla solidarietà. «Un richiamo all’altruismo e uno stimolo a cambiare stile di vita», aggiunge il vicario generale monsignor Michelangelo Giannotti.
Rossella Lucchesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
