Il Tirreno

Lucca

Stangata del 50 per cento sulla corsa singola

di Barbara Antoni
Stangata del 50 per cento sulla corsa singola

Aumenti anche sui biglietti a fascia chilometrica. Nasce l’abbonamento agevolato per studenti e lavoratori, maggiori acquirenti delle tessere mensili

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LUCCA. Lievita del 50 per cento - da un euro a un euro e mezzo - il costo del biglietto singolo del trasporto pubblico locale. Anche se, occorre puntualizzarlo, aumenta la durata temporale: da settanta a novanta minuti.

Aumenti, mediamente tra il 12 e il 13 per cento, anche per quanto riguarda i biglietti sempre singoli ma per fascia chilometrica, fatta eccezione di quello fino a dieci chilometri che - da un euro e 60 centesimi attuali - scende a un euro e 50.

Novità positive invece per quanto riguarda gli abbonamenti, soprattutto per l’istituzione di un abbonamento mensile agevolato destinato a studenti e lavoratori che, come spiega l’assessore provinciale alla viabilità e trasporti Luigi Rovai, rappresentano il 60 per cento dell’utenza per gli abbonamenti. In questo caso, come si evince dalla tabella grande a fianco, il costo degli abbonamenti, sia ordinari (per il trasporto sul territorio comunale lucchese) che per fasce chilometriche su territorio extraurbano subisce un ritocco ma con il segno meno.

Questi i tratti salienti, rapportati all’attuale tariffazione del trasporto pubblico locale sul territorio comunale lucchese e su quello extraurbano, quindi di tutta la provincia, dei cambiamenti che verranno apportati con l’avvento della nuova era del servizio pubblico, quella cioè della gara su scala regionale per l’assegnazione dell’appalto a un gestore unico.

Le ipotesi di tariffe per corse singole e abbonamenti, infatti, sono quelli decise dalla Regione in vista della partecipazione alla gara da parte di un soggetto unico per la Toscana, la cui costituzione ha già preso il via con la fondazione del Ctt Nord spa, società nella quale è già confluito anche il Clap.

Il piano di tariffe elaborato dalla Regione ha già ottenuto il via libera della giunta di Palazzo Ducale, ente a cui fa riferifimento il trasporto extraurbano, mentre quello sul territorio lucchese fa capo all’amministrazione comunale.

«Abbiamo studiato in modo particolareggiato i dati sull’utilizzo del trasporto urbano ed extraurbano - spiega l’assessore Rovai - e complessivamente il nostro territorio trarrà un lieve vantaggio di ordine economico dalla nuova tariffazione. Abbiamo fatto un’indagine accurata, che tenesse conto delle tipologie di biglietti venduti e delle rispettive quantità».

Soddisfazione, da parte dell’amministratore provinciale, per la nuova istituzione degli abbonamenti per studenti e lavoratori, i maggiori fruitori di queste modalità di viaggio.

In sostanza, quello che emerge da un ragionamento complessivo, è che il nuovo piano tariffario segue «criteri e parametri diversi rispetto al passato», sottolinea Rovai. Anche se i punti interrogativi sono tanti soprattutto in merito al piano delle corse. I tagli apportati dal Comune per questa fase di transizione verso il nuovo appalto non rispecchiano la geografia definitiva che avranno le corse col gestore unico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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