Il Tirreno

Lucca

ALLARME BRACCONAGGIO

Morto anche il secondo ibis Nei guai cacciatore lucchese

Morto anche il secondo ibis Nei guai cacciatore lucchese

LUCCA. È morto stamani il secondo esemplare di ibis eremita abbattuto qualche giorno fa a S. Vincenzo dalla fucilata di un cacciatore lucchese denunciato dalla polizia provinciale di Livorno. La...

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LUCCA. È morto stamani il secondo esemplare di ibis eremita abbattuto qualche giorno fa a S. Vincenzo dalla fucilata di un cacciatore lucchese denunciato dalla polizia provinciale di Livorno. La scarica aveva ucciso anche un altro volatile appartenente alla stessa specie a rischio di estinzione. L’ibis è stato trovato stamani privo di vita dal responsabile del Cruma (centro recupero uccelli marini e acquatici della Lipu) di Livorno dove era stato ricoverato. Si tratta della femmina Jedi che, nonostante le cure, stava già molto male. Aveva una zampa e un’ala spappolate dal piombo e un pallino le aveva perforato l’addome. Al Cruma è ricoverato anche un esemplare maschio di ibis, ferito da un altro episodio di bracconaggio. La Lipu lancia l’allarme: «Sono almeno una trentina dal primo settembre i ricoveri di uccelli rari e protetti impallinati. Gufi, sparv ieri, tre falchi pecchiaiolo, uno smeriglio, un picchio verde, una poiana e un gheppio. Tutti colpiti da armi da fuoco»

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