Il Tirreno

Lucca

I turisti dell’est stregati dalle terme ma senza spese folli

di Rossana Federighi
I turisti dell’est stregati dalle terme ma senza spese folli

In vista del calo di presenze della stagione invernale sono allo studio formule ad hoc per rilanciare la struttura

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BAGNI DI LUCCA. «Nonostante le cifre sugli andamenti turistici nazionali non siano stati positivi, gli stabilimenti termali di Bagni di Lucca hanno chiuso la stagione estiva con una apprezzata presenza di visitatori provenienti da tutta Europa. Con una grossa novità, riscontrata quest'anno: l'arrivo di turisti provenienti dai paesi dell'Europa dell'est». Ida Mazzei, direttrice delle terme Jean Varraud, traccia un bilancio dell’attività dello stabilimento nella stagione estiva da poco conclusa-

«Questo risultato positivo si può attribuire al fatto che in questi ultimi anni il nostro staff sta lavorando per offrire oltre ai soliti trattamenti, anche nuove proposte e iniziative, in modo da attrarre sempre più persone in questa zona termale e di grande bellezza paesaggistica. Tra le iniziative, la più apprezzate è risultata la "Vip spa suite", soluzione molto richiesta ad esclusivo uso della coppia, con l'utilizzo di spazi di 60 metri quadrati e personale a completa disposizione».

Lo stabilimento ha elaborato altre formule, ad hoc per l’inverno, un tentativo per riempire una stagione turisticamente più difficile.

«Stiamo elaborando offerte per andare incontro ai problemi di stress che tanti nostri frequentatori raccontano - dice ancora Ida Mazzei -. Per questo la Vip spa suite sarà protagonista anche nella stagione invernale, in diverse formule che abbiamo in cantiere».

Da un esame più particolareggiato della platea dei frequentatori, si scopre che l'età media è fra 35 e 55 anni, viaggiano in coppia o in famiglia, sono persone che scelgono in modo molto selettivo le proprie destinazioni di viaggio, che spendono in modo rigoroso e scelgono la vacanza attraverso i nuovi media, su cui la struttura ha investito progressivamente negli ultimi anni.

Viene segnalata la presenza soprattutto di italiani, in seconda battuta di europei che provengono da Belgio, Francia, Inghilterra, Olanda, Norvegia, Svizzera, Svezia, Germania e parecchi turisti dell'est.

La maggioranza richiede pacchetti da 3-4 giorni in modo da abbinare i trattamenti benessere e di relax alla visita delle città d'arte con una strizzata d'occhio alle specialità culinarie tipiche del territorio. Ida Mazzei segnala l'importanza di un progetto nuovo che fin dai primi passi sta evidenziando interesse: quello della riabilitazione motoria, messo in atto con un team professionale e attrezzature all'avanguardia, capaci di rispondere a esigenze varie e studiati in base alle singole esigenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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