Finanza
Acquisti agroalimentari multe se non rispetti le regole
LUCCA. Dal 24 ottobre novità importanti in materia di acquisto e vendita di prodotti agricoli e agroalimentari. Entra in vigore la norma che prevede la presenza di un contratto scritto relativo alla...
LUCCA. Dal 24 ottobre novità importanti in materia di acquisto e vendita di prodotti agricoli e agroalimentari. Entra in vigore la norma che prevede la presenza di un contratto scritto relativo alla cessione dei prodotti agroalimentari, termini inderogabili per il pagamento (30 giorni per le merci deteriorabili e 60 per quelle non deteriorabili) con interessi in caso di mancanze e sanzioni che vanno da 500 a 500mila euro.
«Siamo preoccupati – spiega il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini – perché queste norme arrecheranno difficoltà a tutta la filiera alimentare, in particolare ai pubblici esercizi, piccoli negozi al dettaglio e ambulanti. Se l’intento era regolare lo squilibrio nei termini di pagamento tra la filiera agroalimentare e la grande distribuzione organizzata, le modalità scelte non vanno bene e rischiano di fare male al nostro settore penalizzando soprattutto le piccole realtà. Queste disposizioni non tengono conto della complessità e della molteplicità delle situazioni e della dinamica delle contrattazioni».
La norma riguarda commercianti di prodotti alimentari e agricoli e titolari di esercizi di somministrazione. I contratti dovranno riportare durata, quantità e caratteristiche del prodotto venduto, prezzo, modalità di consegna e pagamento. Pesanti le conseguenze in caso di inosservanza: sanzioni da 516 a 20mila euro. «L'intervento è utile in presenza di grandi contratti di fornitura ma sproporzionato nel caso di piccoli operatori commerciali e della ristorazione - conclude Pasquini -. La nuova normativa prevede pagamenti a 30 o 60 giorni secondo i prodotti, rischia di creare canali di pagamento differenziati come per i buoni pasto rimborsati dalle aziende emettitrici anche a 90 giorni».
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