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Lucca

La giunta cerca 8 milioni per pagare i creditori

La giunta cerca 8 milioni per pagare i creditori

Palazzo Orsetti sta pagando le fatture delle imprese edili del novembre 2011 Il sindaco Tambellini: «Vogliamo arrivare a saldare i fornitori entro i 60 giorni»

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LUCCA. Otto milioni. E’ la somma che il Comune deve trovare per finire di pagare i fornitori. Una somma ingente e necessaria per saldare i conti di chi (imprese, aziende, associazioni privati) ha lavorato per il Comune. In vari settori: dal sociale all’edilizia scolastica, dalla viabilità all’illuminazione. Un universo mondo, come dice l’assessore al bilancio Antonio Sichi. Ieri pomeriggio è stata predisposta la delibera per riconoscere, nell’arco di 3 anni, debiti fuori bilancio per 2 milioni e 600mila euro: le voci sono per la maggior parte relative al Clap, ma nella lunga lista ci sono anche opere pubbliche, spese per l’avvocatura, lavori nei plessi scolastici. Nel 2012 verranno pagati un milione e mezzo di euro, l’anno successivo 600mila euro, nel 2104 altri 500mila euro. E mentre in Comune si sottolinea che l’edificio sede della Croce Verde di Ponte a Moriano è stato cancellato dal piano delle alienazioni e quindi il 6 novembre non andrà all’asta (si riapre il dialogo per cedere il fabbricato di via Vecchicchi all’associazione di pubblica assistenza), gli uffici saldano o le bollette arretrate.

Per quanto riguarda le imprese edili, stradali e di costruzione, palazzo Orsetti sta onorando le fatture del novembre 2011. «Seguiamo un ordine cronologico - dice Sichi -. Chi ha presentato prima il conto, prima viene pagato».

Dei 13 milioni messi a disposizione della Regione per i pagamenti a fornitori, al Comune spettano 2.088.000 euro. L’amministrazione Tambellini aveva provveduto ad agosto a stanziare 2 milioni di euro relativi a investimenti, anticipando di fatto quanto stanziato dalla Regione in questi giorni.«Lo sforzo che ha portato in estate ad elargire una consistente somma verso i fornitori - dice l’amministrazione municipale dando una risposta al presidente dell' Ance, l'associazione costruttori, Renato Galli il quale aveva lanciato un appello agli enti pubblici per utilizzare al più presto i 13 milioni messi a disposizione dalla Regione per i pagamenti - ricalca la volontà dell’amministrazione di essere d’esempio, secondo quanto riportato nelle linee programmatiche in termini di pagamenti a fornitori e aziende».

Un primo passo, nonostante le limitazioni del Patto di stabilità, è stato fatto ad agosto.Nei 2 milioni di euro è rientrata la copertura di fatture di aziende che hanno portato a compimento interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione. Tra questi vi erano anche debiti che l’ente aveva da oltre un anno. Si tratta di interventi di manutenzione stradale, edifici scolastici, impianti sportivi, interventi su beni immobili. Nello stesso periodo, la liquidità creatasi anche grazie alla riscossione dell’Imu aveva consentito di pagare le spese correnti ad utenti, fornitori e beneficiari diversi del settore sociale e scuola. Tra questi vi sono le società appaltatrici dei servizi (mensa, trasporto scolastico, asili, case di riposo). Si è trattato di un primo passo che si muove nella direzione di riuscire a elargire il pagamento ai fornitori entro i 60 giorni – spiegano il sindaco Tambellini e l’assessore Sichi –. In un momento difficile dettato dalla negativa congiuntura economica l’amministrazione, tenendo purtroppo conto delle limitazioni imposte dal patto di stabilità, ha la volontà di incontrare le legittime richieste delle aziende». (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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