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IN TRIBUNALE

Giannecchini assolto da tutte le accuse

Giannecchini assolto da tutte le accuse

LUCCA. Assolto con formula piena dal giudice dopo che l’accusa aveva chiesto la condanna a 14 mesi di reclusione per tentata violenza privata e violazione di una norma contenuta nella legge sulla...

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LUCCA. Assolto con formula piena dal giudice dopo che l’accusa aveva chiesto la condanna a 14 mesi di reclusione per tentata violenza privata e violazione di una norma contenuta nella legge sulla privacy. A due anni dal rinvio a giudizio chiesto dalla procura in base alla denuncia presentata dal professor Umberto Sereni, Lilio Giannecchini, 87 anni, per 30 anni presidente del’istituto storico della Resistenza esce assolto dal procedimento penale. Assistito dal suo legale, avvocato Fernando Fenili, adesso attende le motivazioni della sentenza per passare al contrattacco. Potrebbe chiedere infatti di essere reintegrato alla presidenza dell’istituto storico della Resistenza. In caso contrario potrebbe agire nei confronti della Provincia che richiese, attraverso una delibera consiliare, le sue dimissioni in seguito alla richiesta di rinvio a giudizio. Dal canto suo il professor Umberto Sereni aveva presentato denuncia sia per tutelarsi sia nel rispetto della memoria paterna in seguito alle minacce di Giannecchini di diffondere dei dossier se il professore si fosse candidato alle ultime elezioni provinciali: «Le sentenze vanno rispettate. Sempre e ancor più quando possono sembrare ingiuste. Personalmente rifarei tutto dall’inizio ricorrendo alla magistratura per tutelarmi. Se devo credere alle parole pronunciate in aula da Giannecchini ho motivi di ritenere che gli sia passata la fregola di inviare lettere del tipo che ha inviato a me. E questo è già un buon risultato. Attenderemo il deposito della sentenza per decidere se ricorrere o meno in appello»

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