Sicurezza
Caso Se.Ver.A, il sindacato all’attacco
CASTELNUOVO. «Un’ azienda che continua a non rispondere». Questa l’accusa dei lavoratori di Se.Ver.A., che ieri e martedì hanno scioperato. «Nonostante nell'assemblea siano emerse novità positive,...
CASTELNUOVO. «Un’ azienda che continua a non rispondere». Questa l’accusa dei lavoratori di Se.Ver.A., che ieri e martedì hanno scioperato. «Nonostante nell'assemblea siano emerse novità positive, con il pagamento del servizio da parte di alcuni Comuni presenti – dice Vincenzo Cinquini (Cisl) – l’azienda, intorno alla questione dei mancati pagamenti degli stipendi, non ha dato alcun segnale positivo che avrebbe potuto evitare lo sciopero di due giorni. Vista la piena collaborazione dimostrata dai Comuni soci e fruitori del servizio raccolta gestito da Se.Ver.A, come Fit Cisl chiediamo di aprire un tavolo di confronto, per affrontare le questioni sul tappeto, capire lo stato patrimoniale dell’azienda, far sì che una parte di quanto riscuote l’azienda dai Comuni fruitori del servizio sia destinata, certamente, al pagamento degli stipendi dei propri dipendenti e non dirottata su altri capitoli».
Salvare l’azienda, continua Cinquini, «è sempre una priorità: per tutelare i lavoratori, le famiglie e il servizio ai cittadini della Garfagnana. Per questo – chiude - chiediamo con forza un tavolo comune dove con l’azienda siano presenti i Comuni della Garfagnana soci in Se.Ver.A. e fruitori del servizio, la Provincia e tutte le realtà del territorio con l’obiettivo di costruire un percorso positivo per il territorio stesso».
E nei mercati cittadini della Garfagnana, oggi a Castelnuovo, la Cisl farà facendo girare un volantino dove chiede appunto di riprendere il dialogo, interrotto da tempo, con l’azienda. «Siamo stanchi di pagare una crisi che parte da lontano, ma che certamente non l’abbiamo creata noi. Salario, sicurezza sul lavoro, rispetto per chi lavora e per chi usufruisce del servizio questo è quello che chiediamo».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
