Il dolore
Biomasse, l’appello dei medici
Una lettera per chiedere al presidente Quiriconi di intervenire
BAGNI DI LUCCA. La vicenda Alce arriva sul tavolo del presidente provinciale dell’Ordine dei medici, il dottor Umberto Quiriconi. Venti medici da Mediavalle e Garfagnana si sono infatti rivolti a lui, nella forma di una lettera, per sollecitare un suo intervento in merito al progetto di realizzare una centrale a biomasse al posto della ex cartiera di Alce spa.
I medici chiedono a Quiriconi un parere etico, come medico e uomo, e chiedono il coinvolgimento totale dei colleghi dell'Ordine con l'istituzione di un'assemblea permanente che studi e si pronunci su questioni spinose riguardanti, soprattutto, la salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente.
La missiva, inviata a Quiriconi, è stata scritta dal dottor Vito Valentino, consigliere comunale di Bagni di Lucca. E ha subito trovato il pieno appoggio di più medici locali. Che si sono detti preoccupati per la realizzazione della centrale a biomasse ritenendo il progetto «incompatibile con l'orografia della valle, la ventilazione, l'esigua ampiezza del sito, l'adiacente confluenza dei due fiumi Lima e Serchio e la vicinanza stretta di centri abitati, nell'ottica della tutela della salute ambientale».
«Riteniamo - proseguono i medici - che la questione sia stata trattata con superficialità, ottusità e frettolosità, a livello regionale, provinciale e locale. Un progetto basato su presupposti insostenibili in un territorio con evidenti limiti ambientali».
Chiara Lammari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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