Il Tirreno

Lucca

Techno educazione per il nuovo film di Salvatores

di Nicola Nucci
Techno educazione per il nuovo film di Salvatores

Un brano del lucchese Federico De Robertis in "Educazione Siberiana" nuovo lavoro del regista in uscita nel 2013. Le musiche originali sono di Mauro Pagani

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LUCCA. Un brano di Federico De Robertis farà parte della colonna sonora di “Educazione Siberiana”, l'atteso film di Gabriele Salvatores in uscita nel 2013 (con l'attore John Malkovich). Il compositore e dj lucchese ha realizzato il brano Techno Educazione che caratterizza una delle scene più importanti della pellicola del regista milanese che ha abitato anche a Lucca. Salvatores si cimenta con la complessa storia della comunità siberiana degli Urca deportata nel sud della Russia da Stalin, ispirata all'omonimo romanzo di Nicolai Lilin. La crescita difficile di un ragazzo nella Transnistria dei criminali onesti. «Techno Educazione - spiega De Robertis - gioca sulla parola educazione del film e lo stile musicale che agli inizi degli anni Novanta rappresentò una novità dirompente nella musica come la caduta del Muro per la società e i costumi al di là della vecchia cortina di ferro. La techno è musica liberatoria, ma che disciplina e ha ritmi quasi primitivi. Proprio come gli Urca che hanno codici e linguaggi tribali che li uniscono».

Le musiche originali del lungometraggio sono di Mauro Pagani, musicista noto anche per la sua lunga collaborazione con Fabrizio de André. Fra gli altri brani inseriti nel film "Absolute beginners" di David Bowie e "Cometa Rossa" degli Area.

VIDEO Il brano di De Robertis

De Robertis, che ha vinto molti premi per le sue colonne sonore, candidato anche al David di Donatello, vanta una lunga collaborazione con Salvatores (Sud, Puerto Escondido, Nirvana, Denti) e con l'amico Diego Abatantuono ha scritto Il Frutto Proibito (il video della canzone è girato a Lucca). Dj selecter e leader della band Fede & gli Infedeli, il music maker lucchese spiega come ha composto il brano (2 minuti e mezzo) che potrebbe far parte del trailer. «Ho ascoltato molta techno tedesca del periodo. Sono partito dal groove di una batteria roland 708 e ho inserito alcune percussioni registrate dal vivo a Belgrado in stile Bregovic. Il rullante della batteria rievoca l'ambientazione dell'Est Europa. Con me ha collaborato il fonico Luca Contini».

La scena, a metà del film definito da Salvatores un "Eastern" (un western dell'Est), segna la rottura dell'amicizia tra i protagonisti Colima e Gagarin che incarnano due mondi diversi: quello tradizionale ed arcaico degli Urca dove il codice d'onore è legge, i disabili persone sacre e ci si difende con la picca (un coltello dalla lunga lama) e quello dei siberiani contaminati dai nuovi "valori" consumistici occidentali di Mosca. «Il brano commenta la scena in cui Gagarin accompagna Colima ad un barcone di ghiaccio dove si sta svolgendo un festino a base di techno, prostitute e droga. Quando si accorge che l'amico spaccia cocaina inizia una lite con la musica in crescendo».

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