Attenzione
Si fingono infermieri per bloccare i ladruncoli
LUCCA. A volte ritornano. Non è il titolo di un famoso film horror, ma il nuovo intervento della polizia per frenare il ripetuto e odioso fenomeno dei furti delle monete nelle macchinette che erogano...
LUCCA. A volte ritornano. Non è il titolo di un famoso film horror, ma il nuovo intervento della polizia per frenare il ripetuto e odioso fenomeno dei furti delle monete nelle macchinette che erogano bevande e che sono sistemate nei corridoi dei reparto dell’ospedale Campo di Marte. Stavolta gli agenti della Mobile si sono finti infermieri e hanno bloccato i malviventi mentre con uno spadino (un ferro ricurvo) estraevano dalle spugne di gommapiuma le monete di resto delle macchinette. Portati in questura i due ladruncoli hanno ammesso di essere dediti a questo tipo di furto per permettersi le sigarette. La speranza è che adesso smettano di fumare.
Già ad aprile la squadra Mobile, in collaborazione con il posto fisso di polizia, dopo una serie di appostamenti nei padiglioni aveva scoperto due persone che inserivano pezzi di gommapiuma nelle fessure delle macchinette da cui fuoriesce il resto riuscendo così a impossessarsi periodicamente di numerose monete da 1 euro, 50,20 e 10 centesimi. La polizia si era mossa in seguito ai reclami presentati da medici, infermieri e pazienti nei confronti della società che gestisce le macchinette. Verificato che non si trattasse di un guasto o di un malfunzionamento dell’apparecchio la società aveva presentato una denuncia in questura. I due erano stati così denunciati per furto pluriaggravato. Ma uno di loro, non contento della denuncia, è tornato alla carica nelle scorse settimane. Si tratta di un uomo di 54 anni originario di Firenze, ma tempo domiciliato nella periferia cittadina. Stavolta aveva scelto un nuovo complice: un uomo di 49 anni di origini ungheresi e domiciliante in città. Gli agenti della Mobile, dopo alcuni appostamenti, li hanno pizzicati nel padiglione C dell’ospedale.
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