Il Tirreno

Lucca

Il Comune ripiana i debiti con Clap

Spunta un credito di 2 milioni vantato dall’ente, dimenticato nei bilanci

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LUCCA. Accordo fra il Comune e Clap per pagare i debiti fuori bilancio rappresentati dal prolungamento del servizio oltre i tempi stabiliti dall’appalto, ma anche per mettere in regola tanti rapporti economici tra l’ente e il consorzio del trasporto pubblico che si trascinano da decenni .

Alcuni sono annosi davvero, come il debito di Clap verso il Comune per totali un milione 999.097,44 euro: una cifra che il consorzio dei trasporti non ha mai restituito al Comune in relazione ai ripiani delle perdite del decennio 1987-1997, soldi (all’epoca) erogati dalla Regiona a Clap e da questa mai riversati al Comune.

Una scoperta, tra le pieghe dei bilanci comunali del passato, che ha permesso all’assessore a finanze e bilanci Antonio Sichi di raggiungere un accordo con Clap per mettere a posto debiti e crediti reciproci. Il risultato è che risanare il suo rapporto con Clap costerà al Comune meno lacrime e sangue di quanto sembrava in inizio.

Il conto che il Comune doveva pagare per il prolungamento del servizio nelle annualità 2010 e 2011 (debito lasciato in eredità dalla giunta precedente) e di quella 2012 fino al 12 settembre scorso quando è entrato in vigore il nuovo piano delle corse (che con i tagli ha azzerato gli importi dovuti in più) era di 3milioni 600mila euro. I cosiddetti “debiti fuori bilancio”, a cui si dovevano aggiungere 200mila euro circa che il Comune doveva a Clap in virtù di una compensazione relativa a un accordo in cui rientrano anche la Provincia e il Comune di Viareggio. Il tutto per un totale di 3milioni 800mila euro (a cui va aggiunto il milione e mezzo per il servizio ordinario di trasporto).

Avere scoperto il credito di due milioni ha fatto scendere il debito reale del Comune verso Clap per debiti fuori bilancio a un milione 800mila euro. Importo che - secondo uno schema di accordo già stilato - sarà versato dal Comune al consorzio del trasporto pubblico in tre rate annuali, dal 2012 al 2014 e senza interessi aggiuntivi.

«I due milioni a credito erano stati completamente tralasciati: segno di una cattiva amministrazione. Porteremo questo schema di accordo al consiglio comunale del 30 ottobre», spiega l’assessore Sichi. E se il consiglio comunale gli darà disco verde, allora potrà partire il piano di ripianamento del debito verso Clap.

Sempre in base allo schema di accordo, è pronto anche il piano di rateizzazione delle quote dovute, che sarà così articolato: 700mila euro entro il 31 dicembre 2012, 595.865,12 euro entro il 31 luglio 2013, 500mila euro entro il 31 luglio 2014.

In materia di trasporto pubblico, il capogruppo Pdl in consiglio provinciale David Marcucci interroga il presidente Stefano Baccelli sul futuro del trasporto, sia delle navette che dei treni, e alla luce anche dei tagli annunciati alle stazioni ferroviarie.

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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