L’idea: dedicare le vie al mondo dei fumetti
CAPANNORI. La proposta arriva a tavola. Da "Forino", dove Tonino Milite, ospite ad Artemisia con il direttore de La Stampa Mario Calabresi per parlare del rapporto tra padri e figli, è a cena....
CAPANNORI. La proposta arriva a tavola. Da "Forino", dove Tonino Milite, ospite ad Artemisia con il direttore de La Stampa Mario Calabresi per parlare del rapporto tra padri e figli, è a cena. Davanti a un piatto di maccheroni con funghi e gamberi lancia l'idea: intitolare alcune strade a personaggi del mondo dei bimbi.
«Se un grande dimentica di essere stato bambino, difficilmente diventerà un adulto vero» dice l'artista lucchese ,dal 1970 trapiantato a Milano dove ha insegnato alle elementari percorrendo al tempo stesso una brillante carriera di pittore e poeta. E dove - con la signora Gemma Capra - ha cresciuto con amore i tre figli (Mario, Paolo e Luigi) del commissario Luigi Calabresi, ucciso dai terroristi nel 1972.
«Chi è in grado accendere la fantasia di un bambino per ricordare meglio una strada se i nomi dei "signori" scritti sulle targhe sono quelli di persone sconosciute anche a mamma e papà, alla nonna e al nonno? Cosa e come raccontare di Marco Burigozzo o del pur famoso Benedetto Croce? Perché non dedicare le vie anche ai personaggi che hanno colpito e rappresentato l'immaginario infantile e adolescente? Dunque, potremmo avere via Sandokoan, via Pippi Calzelunghe, corso Pinocchio o della Fata Turchina, via di Pollicino, via della Via Pala».
Il suggerimento piace al sindaco Giorgio Del Ghingaro («potremmo intitolare a un personaggio dei fumetti anche un parco giochi») che ne parlerà in giunta e che dovrà informarsi in prefettura per sapere se la burocrazia consente di mettere in pratica quanto chiede Milite.
E allora, chissà se a Capannori avremo un giorno "Corso Pluto". I bimbi ringrazierebbero. (d.c.)
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