Proteste
Fulmine sull’abete antico
Uno scoppio terribile: paura ieri notte a Bagni di Lucca
BAGNI DI LUCCA. C'è voluto l'intervento dei vigili del fuoco per rimuovere quello che rimaneva del grande abete nel parco dell'hotel Roma, che poco prima dell'alba ieri mattina è stato colpito da un fulmine.
Intorno alle 4 e mezzo in tutto il comune si è avvertito un forte scoppio, che visto il maltempo è stato attribuito a un tuono, anche se molti, per l'intensità del rumore, hanno pensato addirittura allo scoppio di un bombolone di gas. Solo alle prime luci dell'alba si è capito che il forte scoppio è stato causato da un fulmine che ha colpito un alto abete ultracenternario nel parco dell'hotel Roma.
L'albero è stato completamente scorticato e ridotto in pezzi dalla forza del fulmine, fortunatamente senza danni alle persone. In quel momento nessuno si trovava nelle vicinanze, e nessuna auto era parcheggiata nei pressi del giardino, di solito usato dagli ospiti dell'albergo. Il forte scoppio ha causato la rottura di molti rami e di grossi pezzi di corteccia, piovuti come schegge nel giardino e sulla facciata dell'albergo che presenta vetri frantumati alle finestre e qualche infisso rotto. I vigili del fuoco, prontamente intervenuti, hanno dovuto rimuovere i pezzi di abete sparsi ovunque e sono stati costretti a tagliare quello che rimaneva del bellissimo esemplare di abete del 1800, alto più di 20 metri. Molto dispiaciuto il proprietario perchè questo abete faceva parte di quella serie di sempreverdi che fanno la bellezza e la particolarità di questo albergo, situato lungo la via Umberto nel centro di Bagni di Lucca con un giardino fresco e riparato sul retro, che un'alta siepe separa dal Parco Pubblico.
L'antica villa sede dell'albergo Roma, risale al 1600 e nei primi dell'800 fu residenza estiva di Elisa Baciocchi. In questo giardino fra l'altro, dimorano due esemplari di tasso, risalenti al '600. Alberi molto rari, longevi, con una crescita molto lenta, spesso abbattuti per il loro legno pregiato e perchè le loro bacche rosse sono velenose e pericolose soprattutto per gli animali.
Rossana Federighi
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