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Via alle firme per salvare l’articolo 18

LUCCA. Al via con la raccolta firme per il referendum “salva art. 18” e per cancellare l'articolo 8. Nelle piazze della città e dell'intera provincia sono stati allestiti gazebi e banchetti per la...

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LUCCA. Al via con la raccolta firme per il referendum “salva art. 18” e per cancellare l'articolo 8. Nelle piazze della città e dell'intera provincia sono stati allestiti gazebi e banchetti per la raccolta delle firme per promuovere i quesiti referendari: l'obiettivo è quello di raccogliere cinquecentomila firme in pochi mesi. L'iniziativa è promossa, seguita e organizzata dal comitato provinciale formato da Fiom Lucca, aree programmatiche della Cgil (Area Lavoro e Società e la Cgil che vogliamo), Federazione della Sinitra, Sel, Idv, Movimento Alba e Arci provinciale. Ma la volontà è quella di aprirsi anche ad altre associazioni territoriali e partiti politici, cercando l'appoggio di assessori e consiglieri. Mettere al centro lavoro e diritti: questo è il filo conduttore che tiene unita la campagna referendaria appena iniziata.

Intanto c'è da organizzare l'appuntamento più atteso: venerdì prossimo, infatti, tutti i partiti e i movimenti che sostengono il comitato si ritroveranno alle 16,30 in piazza San Michele per spiegare le ragioni dell'iniziativa, raccogliere firme e imprimere un segno importante nel tessuto cittadino.

Nadia Davini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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