Il Tirreno

Lucca

SETTIMO TITOLO ITALIANO RALLY

Paolo Andreucci orgoglio della Valle del Serchio

CASTELNUOVO. Nel mondo dello sport ci sono i campioni e i fuoriclasse e poi i miti. Paolo Andreucci si è iscritto con forza in quest’ultima categoria conquistando il settimo tricolore rally. Ieri, a...

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CASTELNUOVO. Nel mondo dello sport ci sono i campioni e i fuoriclasse e poi i miti. Paolo Andreucci si è iscritto con forza in quest’ultima categoria conquistando il settimo tricolore rally. Ieri, a Sanremo, con una gara di anticipo, il pilota di Castelnuovo ha vinto matematicamente il titolo assieme alla sua compagna, di strada e di vita, Anna Andreussi a bordo della Peugeot 207. Il successo è arrivato grazie al quinto posto assoluto, quarto per il campionato italiano, visto che Andreucci questa volta ha potuto gestire la situazione con il rivale Scandola fuori dopo sole due prove speciali.

Così è arrivata la matematica a sancire il settimo tricolore del campione garfagnino, il quarto consecutivo per un dominio totale degli anni 2000 che lo incorona sicuramente come il miglior pilota italiano di quest’epoca. Forse anche di più perché, seguendo i numeri, l’impresa di Andreucci va a superare quella di Dario Cerrato vincitore di 6 campionati italiani. Quel Cerrato che Andreucci ammirava da ragazzo quando nel ristorante di papà Leonardo a Castelnuovo, cercava di carpire i segreti dei piloti. Cerrato era il suo mito, il campione da emulare. Adesso, è Andreucci a meritarsi questa nomea. Fortemente legato a Castelnuovo, dove torna sempre nelle pause concesse dalla stagione dei motori, Andreucci, 47 anni, è un marchio di esportazione per l’intera Valle del Serchio con fan club sparsi in tutta Italia, dalla Sicilia, dove due comuni gli hanno concesso la cittadinanza onoraria, al Piemonte. Nella 54ª edizione del Sanremo, Andreucci ha subito spinto forte mettendosi alle spalle di due piloti iscritti al campionato europeo, Basso e Kopecky, poi appena saputo dell’uscita dei problemi del rivale Scandola, ha amministrato la gara scendendo fino al quinto posto generale, il minimo per ottenere i punti della matematica conquista del titolo.

Luca Dini

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