Il Tirreno

Lucca

ORTO BOTANICO

Messe a dimora tre nuove piante

Messe a dimora tre nuove piante

Regalate dall’Adipa, c’è anche una rara magnolia cinese

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LUCCA. Piantumati all’Orto Botanico tre nuovi esemplari di arbusti di provenienza asiatica regalati dall’associazione Adipa. Si tratta di una rarissima magnolia Delavayi proveniente dalla Cina meridionale a foglia larga, a metà strada tra la magnolia classica sempreverde e quella “denudata” che si spoglia in inverno, quindi un Acer Davidii, sottospecie del Grosseri considerata pianta ornamentale, adatta ad ambienti stretti, visto che non si espande in larghezza. Infine la Toona Sinensis, sinonimo di Cedrella, di origine indocinese dove, per le sue proprietà culinarie, viene usata in cucina in sostituzione delle cipolle.

Tre meraviglie della natura che, secondo gli esperti, ben si adattano all’ambiente che le ha accolte. E per il futuro si prevede l’installazione di nuove piante preziose, magari attingendo dalla banca del seme situata all’interno dell’Orto, dove sono custoditi migliaia di semi pronti per la riproduzione di piante che rischiano l’estinzione.

La messa a dimora delle tre rarità botaniche è stata eseguita dal sindaco Alessandro Tambellini al quale Pasquale Naccarati, presidente dell’Adipa che da circa trent’anni collabora con l’Orto, ha consegnato il distintivo dell’associazione, nominandolo di fatto socio onorario.

«Un’occasione per rilanciare il più prestigioso polmone verde della città, negli ultimi anni piuttosto trascurato» dice l’assessore Patrizia Favati che per il futuro promette maggior impegno dell’amministrazione per quanto concerne progetti scientifici e didattici.

Rossella Lucchesi

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