Il Tirreno

Lucca

Stazioni e tagli sindaci attesi in Regione

LUCCA. L'assessore Luca Ceccobao difende le scelte della Regione e sulle stazioni e i treni da tagliare non torna indietro. «Riorganizzare il servizio è necessario – è la sua opinione, ribadita...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L'assessore Luca Ceccobao difende le scelte della Regione e sulle stazioni e i treni da tagliare non torna indietro.

«Riorganizzare il servizio è necessario – è la sua opinione, ribadita durante il convegno sulla logistica sostenibile che si è tenuto ieri a Lucca – perché oggi, con i tagli dei trasferimenti statali che porteranno ad avere 170milioni di euro in meno l'anno (da 490 a 320, ndr) non si possono mantenere corse poco utilizzate e treni semivuoti. Il nostro intento è velocizzare le linee. Non è più possibile che da Lucca a Firenze il viaggio duri un'ora e mezzo». Dall'amministratore, tuttavia, la piena disponibilità a discutere della questione con i sindaci dei Comuni interessati, in particolare Capannori, Porcari e Montecarlo, che hanno già scatenato una battaglia. Con loro s'incontrerà lunedì pomeriggio in Regione. L'assessore ricorda, poi, l'investimento di 48 milioni di euro per l'acquisto di nuovi treni destinati alle linee non elettrificate, tra cui la Lucca-Aulla. «In momenti così difficili – spiega – il servizio regionale ferroviario deve essere sì ottimizzato, ma nell'ottica di un suo miglioramento, perché è un servizio essenziale». (p.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa