Sicurezza
Il frantoio della Valle dà il via all’attività
Apertura fissata il 30 ottobre. La struttura sarà il punto di riferimento per la frangitura delle olive per gli oltre cento produttori locali di olio
BORGO A MOZZANO. Aprirà il 30 ottobre il frantoio di Tempagnano che dovrà diventare il punto di riferimento per tutti gli olivicoltori di Media Valle e Garfagnana, dal momento che in questi territori non esistono altre strutture del genere.
Ieri pomeriggio, alla presentazione del frantoio, era ancora in corso il montaggio degli ultimi macchinari, moderni e tecnologici, necessari per la frangitura delle olive e la produzione dell’olio. L’investimento complessivo, comprensivo dell’area d’intervento, della costruzione della struttura e dell’acquisto delle attrezzature per la frangitura delle olive, è stato di circa 650mila euro, cofinanziato da Provincia, Comunità montana Media Valle del Serchio (oggi Unione dei Comuni), Comune di Borgo a Mozzano e Camera di Commercio di Lucca.
La storia del “centro servizi per la Valle del Serchio”, come più precisamente si chiama il frantoio, inizia nel marzo del 2006 quando viene sottoscritto l’accordo di programma per la sua realizzazione, firmato da Provincia, Comunità montana Media Valle del Serchio (oggi Unione dei Comuni), Comune di Borgo a Mozzano e l’Associazione Valle dell’Olio di Valdottavo che ogni anno a primavera organizza a Valdottavo la “festa dell’olio”.
Solo nel dicembre del 2010 viene approvato il progetto esecutivo, comprensivo di tutte le autorizzazioni edilizie e nel febbraio del 2011 iniziano i lavori per realizzare la struttura, che terminano nel maggio scorso.
A giugno è stata effettuata la gara pubblica per la fornitura dell’impianto oleario, della quale è risultata aggiudicataria la ditta Pieralisi di Jesi (provincia di Ancona), leader mondiale nella fornitura di impianti per la spremitura delle olive che proprio in questi giorni sta ultimando il montaggio dei macchinari.
Una novità salutata positivamente da tutti i centoquindici soci dell’associazione Valle dell’olio, che da anni attendevano la nascita del frontoio, costretti come sono a percorrere diversi chilometri per produrre il proprio olio.
«Il frantoio è una scommessa – ricorda il presidente di Valle dell’olio Roberto Andreuccetti – che vinciamo solo se saremo tutti uniti. Ringrazio – continua – tutti gli enti che hanno contributo anche economicamente alla realizzazione di questa struttura per noi molto importante e che in questo periodo di crisi economica hanno continuano ad investirci, credendoci».
Il 27 ottobre nei locali del frantoio verrà organizzata una cena aperta a tutti i soci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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