La manifestazione
Scuola, tutti in piazza contro i tagli e per i diritti
Una delegazione lucchese alla manifestazione in programma stamani a Firenze La Cgil chiede il rinnovo del contratto e la restituzione degli scatti di anzianità
LUCCA. Oggi il mondo della scuola è in sciopero. Questa mattina insegnanti, collaboratori scolastici, tecnici, personale di segreteria e studenti manifesteranno per il centro di Firenze per chiedere più diritti e più rispetto.
«La Flc Cgil – spiegano dal sindacato – ha proclamato uno sciopero nazionale che sarà accompagnato da presidi e cortei che percorreranno le strade di tutto il paese. Alle manifestazioni si uniranno studenti, genitori, associazioni per chiedere più dignità per il lavoro, più investimenti e un cambio di rotta nelle politiche per l'istruzione».
Sul piatto ci sono varie questioni: dal rinnovo del contratto nazionale di lavoro (scaduto nel 2009) alla restituzione degli scatti di anzianità; dallo sblocco immediato delle immissioni in ruolo per il personale Ata per il 2012/2013 alle prospettive occupazioni per i tanti precari docenti ed Ata con anni e anni di servizio, fino alla restituzione delle risorse di organico per garantire sicurezza, vigilanza, assistenza nei laboratori.
«I neo assunti in ruolo – spiega la Cgil – prima di poter maturare il primo scatto di anzianità devono fare dieci anni di insegnamento. Questo governo non si sta occupando della scuola nel modo giusto. In provincia di Lucca ci sono 33 insegnanti di ruolo inidonei che verranno trasferiti nelle segreterie.
«Il passaggio - aggiungono al sindacato - non è ancora stato fatto, ma se così dovesse succedere significa che i quindici precari Ata in provincia di Lucca avranno l'ingresso bloccato per anni.
«Per non parlare del problema rappresentato dall'accorpamento dei plessi: ci sono istituti dove c'è una sola persona in segreteria con un lavoro immenso da svolgere. Vogliamo risorse aggiuntive per l'organico funzionale e l'utilizzo di tutte le professionalità per il potenziamento, il recupero e la lotta alla dispersione scolastica.
«La legge sulle pensioni poi - spiegano alla Cgil - impedisce l'ingresso di giovani docenti e Ata nella scuola e lede i diritti acquisiti del personale, ecco perché ne chiediamo una modifica.
«Questo è l'ennesimo sciopero che la Cgil si trova ad organizzare da sola: abbiamo cercato di coinvolgere le altre organizzazioni sindacali, ma ci sono divergenze troppo evidenti».
La manifestazione inizierà questa mattina alle 9,30, il concentramento è in via De' Gondi a Firenze e ci sarà la partecipazione di una delegazione di lavoratori anche dalla nostra provincia.
Da qui partirà una catena umana che attraverserà il centro della città per l'intera mattinata.
Con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli amministrarori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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