Sicurezza
Raccolta differenziata raddoppio sfiorato con il porta a porta
L’assessore Elena Picchetti oggi interviene all’assemblea dei lavoratori di Se.Ver.A: «Devono avere i loro stipendi»
CASTELNUOVO. Raddoppia la raccolta differenziata. In pochi mesi, la raccolta porta a porta ha fatto salire la percentuale di differenziata dal 33 al 60%. Un dato molto significativo che soddisfa sia l’amministrazione che i cittadini. Intanto, l’assessore alle partecipate, Elena Picchetti sarà presente oggi all’assemblea dei lavoratori di Se.Ver.A. con l’obiettivo di stoppare lo sciopero proclamato per martedì e mercoledì per il mancato pagamento dello stipendio.
«Meglio partire dalle buone notizie – esordisce Elena Picchetti –. Essere arrivati al 60% di raccolta differenziata dopo così poco tempo è un risultato straordinario. Dobbiamo raggiungere il 65, ma sono molto fiduciosa visto che il balzo da 33 a 60, quasi un raddoppio, è avvenuto in tre mesi senza dimenticare che alcune zone sono partite dopo, che alcuni cassonetti sono stati tolti da qualche settimana e che anche alcune attività commerciali si sono messe in regola da poche settimane».
In breve, il porta a porta ha dato i suoi frutti. Le difficoltà non sono mancate, ma sono diminuite col passare del tempo la comprensione dei cittadini e l’impegno di Comune e Severa. «Siamo sempre a disposizione per migliorare le situazioni laddove persistano difficoltà – prosegue Picchetti – il merito di questo risultato va al senso civico dei cittadini, ma soprattutto va evidenziato il gran lavoro degli operatori di Severa. Anche per loro si trattava di un gran cambiamento ed è stato gestito bene».
Oggi l’assemblea dei lavoratori convocata dai sindacati e alla quale sono stati invitati a partecipare i sindaci. Con il ritardo nei pagamenti degli stipendi, i dipendenti hanno proclamato due giornate di sciopero, martedì e mercoledì.
«Sembra che i Comuni stiano pagando regolarmente, posso dire con sicurezza per Castelnuovo che da gennaio ha versato oltre 2 milioni – chiude l’assessore –. Ci auguriamo che possa essere trovata una soluzione a questa situazione che va avanti da tempo. L’obiettivo è riuscire a capire perché l’azienda non ha pagato gli stipendi e riuscire a farli avere ai lavoratori in tempo per evitare lo sciopero».
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