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Lucca

La Tomei Motors fa istanza per il concordato

La Tomei Motors fa istanza per il concordato

L’azienda di Sorbano è pronta a presentare un piano che le permetta di dare ai clienti le auto mai consegnate

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LUCCA. La concessionaria Tomei Motors di Sorbano del Giudice ha presentato al tribunale fallimentare l’istanza per l’ammissione al concordato preventivo, la procedura attraverso la quale l'imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o comunque per cercare di superare la crisi in cui versa l'impresa. Alcuni mesi fa alcuni professionisti, tra cui un medico legale e un avvocato, e altri clienti della concessionaria Volkswagen dopo aver comprato Golf, Passat e Tiguan - pagando cifre che variano dai 18 ai 25mila euro - e in alcuni casi dando in permuta la vecchia auto non erano mai entrati in possesso della macchina nuova. Erano partiti esposti-denuncia e un'indagine della procura affidata a carabinieri della pg e alla Guardia di Finanza.

Nell’istanza, si fa presente che la Tomei Motors nel 2004 aveva sottoscritto un accordo commerciale con la Volskwagen Grouop, ma che successivamente l’azienda lucchese aveva dovuto fare i conti con la crisi del mercato dell’auto e anche con la richiesta della Casa tedesca di acquistare un nuovo immobile commerciale mentre i budget da raggiungere e indicati dalla Vw si facevano sempre più consistenti. Nel luglio scorso la Volkswagen Group aveva comunicato di recedere dal contratto e chiedeva la riconsegna delle auto.

Una situazione ingarbugliata, della quale hanno fatto le spese diversi clienti.

Adesso la Tomei Motors intende presentare un piano che prevede di mettere a disposizione l’intero magazzino auto e il trasferimento agli acquirenti delle auto già contrattualizzate. Di queste, 30 sono state alienate a terzi con i quali era stato fatto il contratto nel periodo pre-crisi. Tredici hanno versato un acconto e rivogliono i soldi indietro, mentre 39 clienti sono senza contratto. La concessionaria sostiene che nel piano è previsto il pieno soddisfacimento dei creditori (pure delle banche) anche con il coinvolgimento dei beni personali dei soci, che sono tre.

La Tomei Motors, quindi, chiede il concordato preventivo per soddisfare i creditori e, nel caso sia possibile arrivare all’affitto di un ramo dell’azienda, afferma che ci potrebbe essere la possibilità di mantenere al lavoro parte dei dipendenti.

Tra i legali dell’azienda di Sorbano e quelli della Volskwagen sono in corso trattative per lo svincolo dei documenti necessari per formalizzare il passaggio di proprietà delle auto pagate (e di quelle per le quali era stata versata la caparra). Va tenuto presente che il parco auto era stato sequestrato dalla Procura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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