Sicurezza
Comics, il parcheggio del polo fieristico collegato alla città
Presentato ieri il programma della manifestazione Allo studio le soluzioni logistiche per favorirne la riuscita
LUCCA. Il parcheggio del Polo fieristico sarà collegato alla città. Ma un’altra area di sosta potrebbe essere ricavata nel piazzale del molino Pardini, a San Pietro a Vico, messo a disposizione dalla Croce Rossa e da collegare al centro storico tramite navette. E poi potrebbe essere introdotto un biglietto unico giornaliero per i parcheggi in struttura.
Si studiano tutte le mosse per spianare la strada a Lucca Comics and Games e contribuire alla piena riuscita della manifestazione, in programma dal 1° al 4 novembre. È questo il senso dell’intervento del sindaco Alessandro Tambellini alla prima presentazione del ricco programma, che ieri ha riguardato l’area dei Games e alla quale hanno partecipato anche il presidente Francesco Caredio, il direttore Renato Genovese e il vice Emanuele Vietina. «Questa manifestazione – ha detto Tambellini – è un caposaldo della città, un’iniziativa da cui traggono benefici in molti e non solo nel centro storico. Per questo metteremo in campo tutta la logistica per supportare al meglio l’organizzazione, che sicuramente riscontrerà il consueto grande successo».
L’ambizione, non dichiarata, è di restare sui numeri dello scorso anno, quando i biglietti staccati furono 155mila e si registrarono circa 300mila presenze. Vero è, però, che nel 2011 i giorni di manifestazione furono cinque, uno in più, e soprattutto i dodici mesi passati sono stati i più duri per la crisi. Ma quello che conta, secondo gli organizzatori e il sindaco, non è soltanto il numero dei biglietti staccati, che tuttavia non è da sottovalutare visto che è uno dei fattori che garantisce ai Comics, come ha sottolineato Caredio, di autosostenersi. «Qui c’è qualità – ha detto Tambellini – e affidabilità». Tanto che le richieste degli espositori sono in continuo aumento, gli investitori ci credono (è di due giorni fa l’acquisizione di nuovi sponsor come Fabio Perini, Acqua Silva e Cassa di Risparmio di San Miniato), come cresce la presenza delle grandi case editrici che scelgono Lucca per lanciare i loro prodotti in anteprima mondiale. «Abbiamo saputo conquistare un pubblico trasversale – ha affermato Genovese – e questa è la chiave per cui siamo anni luce davanti ad altre manifestazioni. È il premio a un lavoro di équipe che negli anni ha seminato molto e ora raccoglie i frutti».
E per conservare questo appeal unico, è opinione del sindaco, vanno lasciate fuori le polemiche. In particolare sulla questione del campo ex Balilla, dove la manifestazione si tiene grazie a una deroga, in quanto sugli spalti delle Mura non si potrebbero svolgere eventi. «Noi continuiamo a cercare soluzioni – ha detto – e appena finirà la rassegna, inizieremo a lavorare immediatamente. Ma è un momento maligno, siamo condizionati dai limiti di spesa e tutto gioca contro le amministrazioni comunali. Certo è, però, che non si può fare dei Comics un motivo di battaglia e di contrapposizione. Mi sembra quantomeno inopportuno».
Ed è certo anche che Lucca Comics and Games non andrà al Polo Fiere di Sorbano. «Oltre ad avere una viabilità inefficace – ha sottolineato Genovese – riuscirebbe solo a contenere la metà dei padiglioni della rassegna». Un’opinione condivisa da Tambellini. In merito ad una futura e diversa collocazione, Vietina ha ricordato come il dibattito sia seguito anche dagli investitori e dagli espositori, al momento non sul piede di guerra. «Ma – ha informato – vogliono essere messi al corrente di tutti i passaggi e condividere qualsiasi progetto di transizione».
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