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Lucca

Al pronto soccorso precedenza ai più gravi

Al pronto soccorso precedenza ai più gravi

Il primario Marco Rossi interviene dopo il caso del paziente che, colpito da ischemia, ha atteso 2 ore

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LUCCA. Al pronto soccorso viene data precedenza ai casi più urgenti e può accadere che pazienti in attesa si aggravino e vengano quindi visitati prima di altri già presenti con codici uguali o più gravi.

Lo dice il direttore del pronto soccorso, Marco Rossi, dopo il caso denunciato dalla figlia di un uomo arrivato con una ischemia e che ha dovuto attendere due ore.

L’Asl, al riguardo, fa presente che l’allungamento dei tempi di attesa e di permanenza dei pazienti all’interno del pronto soccorso è sempre legato a picchi di afflusso non prevedibili, soprattutto di casi molto complessi. Ovviamente in condizioni di particolare criticità, come purtroppo in questo caso, può capitare che i tempi di attesa aumentino oltre i tempi ottimali previsti dalla Regione e ciò può avvenire anche per i codici gialli. Si ricorda, comunque, che anche la Regione prevede un margine di tollerabilità pari al 5% dei casi.

A garanzia della sicurezza del paziente in attesa - spiega il dottor Rossi - ci sono due elementi: l’assegnazione del codice colore da parte del triage è strutturata in modo che risulti spesso sovrastimata rispetto alla reale priorità; per i pazienti barellati, quindi potenzialmente con caratteristiche di maggior rischio - come nel caso specifico - l’attesa avviene nella sala di attesa multifunzionale, dov’è presente 24 ore su 24 un operatore sanitario, opportunamente formato per valutare e rispondere ad improvvisi peggioramenti dello stato di salute rispetto a quanto valutato al triage. In questo caso viene attivato nuovamente l’infermiere di triage che o modifica il codice in aumento (da giallo a rosso) o lo conferma: anche in tal caso comunque, se l’attesa è prolungata, l’infermiere può segnalarlo al responsabile medico del turno. Spetta poi al medico prendere una decisione rispetto alla priorità di accesso del paziente.

Il fatto poi che siano stati chiamati prima del caso in questione, pazienti di codice più basso o comunque visibilmente in migliori condizioni, è dovuto - dice l’Asl - alla variazione improvvisa delle condizioni di alcuni pazienti presenti in sala di attesa multifunzionale, casi che il medico di pronto soccorso ha deciso di valutarli immediatamente.

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