Il dolore
Wepa, tensione tra vigilantes e dipendenti
Le guardie private assoldate dall’azienda avrebbero chiesto i documenti di identità agli operai in presidio. Sono intervenuti i carabinieri
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LUCCA. Momenti di tensione ieri sera allo stabilimento Wepa di Salanetti tra gli operai in presidio permanente e i vigilantes assunti dall’azienda tedesca per consentire la dismissione della linea produttiva che la società tedesca vuol trasferire all’estero. Secondo alcune ricostruzioni i vigilantes consentirebbero l'ingresso in fabbrica solo a chi mostra i documenti di identità. Un comportamento considerato vessatorio dai sindacati che hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
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